L’allerta arancione per il superamento dei livelli di PM10 resterà in vigore a Verona fino a mercoledì 26 febbraio. L’aggiornamento dell’ARPAV conferma il divieto di circolazione per diversi veicoli e ulteriori restrizioni per ridurre l’inquinamento atmosferico.
Stop al traffico: chi può circolare e chi no
Il blocco riguarda le seguenti categorie di veicoli:
- Diesel privati fino a Euro 5 (dalle 8.30 alle 18.30)
- Benzina fino a Euro 2
- Diesel commerciali fino a Euro 4
- Ciclomotori Euro 0 ed Euro 1
Sono previste deroghe per i veicoli:
- Bifuel (GPL e metano), a patto che circolino con il carburante alternativo
- Ibridi, elettrici e benzina sopra Euro 2
- Portatori di disabilità con contrassegno
- Mezzi di soccorso e medici in servizio
- Veicoli per carico e scarico merci (dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30)
Car-pooling consentito: nessuna limitazione per le auto con almeno tre passeggeri (due per le biposto).
Divieto di sosta a motore acceso, anche per autobus e mezzi di trasporto merci.
Strade senza limitazioni
Sono esenti dal blocco:
- Tangenziale Est (da Poiano a Verona Est)
- Tangenziale Sud (da Verona Est a Verona Nord)
- Autostrade ricadenti nel territorio comunale
- Percorsi da tangenziali e caselli autostradali per Fiera, Stadio e Palazzetto dello Sport
- Accessi alle aree camper di Porta Palio e via Belfiore
Riscaldamento e combustioni vietate
Con il livello arancione scattano anche restrizioni per il riscaldamento domestico:
- Stop ai generatori a biomassa legnosa non conformi alla classe 4 stelle, se presente un impianto alternativo
- Divieto di bruciare materiale vegetale all’aperto
- Riduzione della temperatura negli edifici residenziali e pubblici da 19°C a 18°C
L’amministrazione invita i cittadini a limitare l’uso dell’auto e a evitare attività che possano incrementare le emissioni di polveri sottili.