Una poliziotta transgender, in servizio presso la questura di Verona, è stata brutalmente aggredita in un locale di Trento da tre uomini, legati agli ambienti ultras di estrema destra. L’episodio, che sembrerebbe avere una matrice transfobica , si è verificato nelle prime ore del mattino, intorno alle 3, nelle vicinanze dello stadio della città.
L’attacco sarebbe iniziato con un diverbio di poco conto, degenerando rapidamente in una violenta aggressione. La donna è stata colpita con calci, pugni e oggetti contundenti , tra cui, secondo le prime ricostruzioni, una bottiglia o uno sgabello. Dopo il pestaggio, è stata statata all’ospedale Santa Chiara, dove i medici le hanno diagnosticato profondi tagli alla testa , per i quali sono stati trasportati necessari 18 punti di sutura, oltre alla frattura del setto nasale e altri traumi .
Secondo la testimonianza della vittima, gli aggressori apparterrebbero alla frangia ultrà del Calcio Trento . Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica e risalire all’identità dei responsabili. La polizia di Trento sta acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza e raccogliendo testimonianze per chiarire l’accaduto.