L’incidente avvenuto nella notte di sabato nel sottopasso di viale Dal Cero a Verona sarebbe stato provocato dall’eccessiva velocità dei veicoli coinvolti. Secondo Palazzo Barbieri, si tratta del primo episodio di questa gravità dall’inaugurazione della struttura, avvenuta nel giugno scorso, e si è verificato in un tratto non interessato dai lavori di riqualificazione.
Mentre sono ancora in corso gli accertamenti sulla dinamica e sullo stato psicofisico dei conducenti, l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per ridurre al minimo il rischio di incidenti su una delle arterie più trafficate della città.
Cinque incidenti gravi all’anno nel sottopasso
Il comandante della polizia locale, Luigi Altamura, ha fornito dati preoccupanti: negli ultimi dieci anni, la media annuale di incidenti gravi nel sottopasso è di cinque, seppur senza decessi. Anche in questi casi, la causa principale è stata l’alta velocità.
Per contrastare il fenomeno, l’installazione di autovelox potrebbe rappresentare un deterrente efficace. Tuttavia, la normativa vigente impone restrizioni precise, consentendo l’uso di questi dispositivi solo in determinate condizioni, come la presenza di carreggiate separate fisicamente.
Sul fronte della sicurezza stradale, la Direzione mobilità e traffico ricorda che con la realizzazione del sottopasso di via Città di Nimes sono stati effettuati interventi migliorativi, tra cui il potenziamento della segnaletica e dell’illuminazione. Tuttavia, ulteriori misure come l’installazione di spartitraffico potrebbero ridurre la capacità della carreggiata, con impatti negativi sulla viabilità.
L’episodio rilancia dunque il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture stradali e sulle strategie più efficaci per contrastare comportamenti pericolosi alla guida.