La stazione di Porta Vescovo a Verona si prepara a una profonda riqualificazione, con l’avvio del progetto esecutivo previsto per la primavera. L’intervento, frutto della collaborazione tra Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e il Comune di Verona, punta a migliorare la funzionalità e la sicurezza dell’area, favorendo anche l’integrazione con il vicino polo universitario.
Il piano rientra nel Piano Integrato Stazioni di RFI, che mira a trasformare le stazioni italiane in spazi urbani più vivibili. A Porta Vescovo, oltre ai lavori già avviati sul fabbricato viaggiatori, si interverrà anche sulle aree esterne. Tra le opere previste, spiccano:
- Riqualificazione del viale d’accesso alla stazione, con nuovi percorsi separati per auto, pedoni e ciclisti per migliorare la sicurezza e l’accessibilità.
- Trasformazione dell’ex scalo merci in un’area con parcheggi e verde pubblico, migliorando il decoro e l’integrazione con il quartiere.
- Riorganizzazione degli spazi di sosta per taxi, trasporto pubblico e privato, al fine di ottimizzare i flussi di traffico e rendere l’area più ordinata.
- Nuova pavimentazione e illuminazione, con il restyling della piazza antistante la stazione e il potenziamento delle aree pedonali.
L’obiettivo è rendere la stazione un luogo più sicuro e vivibile, riducendo il degrado e valorizzando un’area che oggi risulta spesso poco accogliente. La convenzione tra RFI e Comune per il finanziamento degli interventi sarà firmata a breve, permettendo così di avviare i lavori nei prossimi mesi.
Secondo l’amministrazione comunale, il progetto rappresenta un’opportunità per rigenerare un nodo strategico della città, che non solo serve i quartieri di Verona Est, ma rappresenta un punto di riferimento per l’intera provincia.