L’Università di Verona ha inaugurato il suo 42° anno accademico con una cerimonia solenne nell’aula magna del Polo Zanotto, alla presenza di illustri ospiti tra cui Roberto Vecchioni, Luca Cordero di Montezemolo, Giovanni Malagò e le icone dello sport Federica Pellegrini e Sara Simeoni, che hanno ricevuto il sigillo di Ateneo. Durante l’evento, il rettore Pier Francesco Nocini ha tracciato un bilancio del suo mandato, evidenziando la crescita dell’Ateneo e delineando i progetti futuri.
Crescita dell’Ateneo e ampliamento dei servizi agli studenti
Negli ultimi anni, l’Università di Verona ha compiuto significativi passi avanti in termini di strutture, offerta formativa e supporto agli studenti. Tra i principali traguardi raggiunti, Nocini ha sottolineato l’aumento dei posti letto per gli studenti, passati da 430 nel 2021 a 540 oggi, con un ulteriore incremento a 670 entro il prossimo anno.
Un altro obiettivo centrato riguarda il diritto allo studio, con l’ampliamento della No Tax Area da 22.000 a 27.000 euro di ISEE, permettendo l’esenzione dalla tassa universitaria a 11.399 studenti dal 2019 a oggi. Sul fronte accademico, il numero di corsi di studio, dottorati e master è salito da 153 a 190, di cui 37 corsi di laurea, accompagnato da un incremento di personale:
- 359 nuove assunzioni tra docenti, ricercatori e ricercatrici;
- 240 nuovi collaboratori tra tecnici, amministrativi e lettori.
Grazie a queste iniziative, la popolazione studentesca dell’Università di Verona è cresciuta da 25.771 iscritti nel 2019/2020 a 29.875 nel 2024, registrando un aumento di oltre 4.100 studenti.
Nuovi progetti e obiettivi futuri
Tra i traguardi da raggiungere entro settembre 2025, Nocini ha annunciato:
- Ristrutturazione del secondo asilo nido di Ateneo, in collaborazione con l’amministrazione comunale;
- Nuova sede per i corsi di laurea sanitaria a Vicenza, con il supporto del Comune e della Fondazione Studi di Vicenza;
- Completamento del Biologico 3 a Borgo Roma, la cui inaugurazione avverrà prima della fine del mandato del rettore.
Il progetto del Campus dell’Università di Verona
Uno dei progetti più ambiziosi è la creazione del Campus dell’Università di Verona, un’idea a lungo sognata che potrebbe finalmente concretizzarsi grazie al sostegno dell’imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio. Il campus dovrebbe sorgere a Borgo Roma, su un terreno dell’Ateneo vicino a Cà Vignal e al futuro Biologico 3, con il contributo dell’ESU e del Comune di Verona.
Secondo il rettore, questo progetto rappresenterebbe un passo fondamentale per lo sviluppo dell’università, offrendo spazi innovativi per lo studio, la ricerca e la vita universitaria, rafforzando ulteriormente l’integrazione tra l’Ateneo e la città.