La Chiesa di Verona piange don Rino Breoni, figura di grande rilievo per la comunità cittadina. Aveva 91 anni ed è scomparso nella Casa del Clero di Negrar, dove risiedeva da qualche tempo a causa di problemi di salute.
Una vita dedicata alla fede e all’insegnamento
Nato a Verona nell’ottobre del 1933, don Rino Breoni fu ordinato sacerdote nel 1958, iniziando così un lungo cammino di servizio alla Chiesa e alla comunità. Negli anni, è stato un punto di riferimento in diverse parrocchie della città e un apprezzato insegnante in molte scuole veronesi.
Tra i suoi incarichi più significativi, è stato vicario parrocchiale presso la Cattedrale di Verona e assistente spirituale del Centro Religioso Universitario. Successivamente, è stato Rettore della Chiesa di San Pietro Incarnario e assistente della Comunità Studentesca, rafforzando così il suo legame con i giovani e il mondo accademico.
Nel 1984, don Breoni è stato nominato parroco di San Nicolò all’Arena , ruolo che ha ricoperto per 15 anni fino al 1999, quando fu chiamato a guidare una delle parrocchie più importanti della città, quella di San Zeno Maggiore . Qui è stato parroco amministratore fino al 2008 e parrocchiale fino al 2009.
Rettore e Cappellano di Sua Santità
Il valore del suo servizio è stato riconosciuto nel 2007, quando fu nominato Cappellano di Sua Santità , un titolo onorifico concesso ai sacerdoti che si sono particolarmente distinti per il loro contributo alla Chiesa.
Dal 2009 al 2019, don Rino Breoni è stato Rettore della Chiesa di San Lorenzo , un’altra tappa importante della sua lunga missione pastorale. Dopo il 2019, si era ritirato presso la Casa del Clero di Negrar, dove ha trascorso gli ultimi anni della sua vita.
Il ricordo di una figura simbolo per Verona
Don Rino Breoni è stato una guida spirituale e un punto di riferimento per generazioni di veronesi. Il suo servizio nelle parrocchie di San Nicolò e San Zeno, così come il suo impegno come insegnante e rettore, hanno lasciato un segno profondo nella comunità cittadina.
La sua lunga vita sacerdotale è stata contraddistinta da una grande dedizione verso il prossimo e un costante impegno a promuovere i valori della fede e della solidarietà. La Chiesa di Verona e tutta la comunità lo ricordano con affetto e riconoscenza per il contributo che ha dato nel corso della sua missione.