La riqualificazione di Piazzetta Bra Molinari, che partirà in primavera, ha sollevato un acceso dibattito tra residenti, commercianti e amministrazione comunale. Il progetto, già definito ma non ancora esecutivo, prevede l’eliminazione di oltre il 50% dei parcheggi attualmente presenti, una scelta che ha incontrato forti resistenze da parte della comunità locale.
La richiesta della Prima Circoscrizione
Il consiglio della Prima Circoscrizione di Verona, riunitosi il 15 gennaio in via straordinaria, ha approvato due ordini del giorno – uno presentato dalla maggioranza, l’altro dall’opposizione – chiedendo la revisione del progetto per mantenere quanti più parcheggi possibile. “Ridurre il numero di posti auto andrebbe a peggiorare la vivibilità dell’area, aggravando le difficoltà dei residenti e degli operatori commerciali”, hanno sottolineato i consiglieri.
Il consiglio ha fatto eco alle proteste di residenti e commercianti, preoccupati per la perdita di un’importante risorsa in una zona già caratterizzata da carenze in termini di sosta.
L’apertura dell’assessore Benini
Federico Benini, assessore comunale a strade e giardini, ha partecipato al consiglio e dichiarato che, sebbene il progetto sia definitivo, non è ancora nella sua fase esecutiva. Questo lascia spazio per eventuali modifiche e suggerimenti, tra cui quelli volti a garantire la salvaguardia dei posti auto. “I suggerimenti per migliorare il progetto senza stravolgerlo saranno tenuti in grande considerazione,” ha affermato Benini, aprendo alla possibilità di ridimensionare l’impatto della pedonalizzazione sui parcheggi.
La posizione di Forza Italia
Alberto Bozza, coordinatore cittadino di Forza Italia Verona, ha accolto positivamente l’apertura al dialogo: “L’amministrazione comunale ha fatto retromarcia, ed è un bene,” ha dichiarato. Bozza ha ribadito che il progetto di riqualificazione non dovrebbe sacrificare la vivibilità della zona, auspicando che i nuovi spazi ricavati siano destinati a supportare le attività commerciali. “Salvaguardare i parcheggi significa mantenere vivo il centro storico, creare socialità, indotto economico e prevenire episodi di criminalità,” ha aggiunto, sottolineando anche le criticità nella gestione del progetto da parte dell’amministrazione di centrosinistra.
Un equilibrio tra pedonalizzazione e funzionalità
Il progetto di riqualificazione di Piazzetta Bra Molinari punta a migliorare l’estetica e la fruibilità dell’area, attraverso interventi di pedonalizzazione e nuovi spazi urbani. Tuttavia, l’eliminazione di una cinquantina di posti auto rischia di compromettere l’accessibilità per residenti e commercianti, sollevando interrogativi sulla sostenibilità del piano.
La possibilità di rivedere il progetto rappresenta un’occasione per trovare un equilibrio tra la necessità di riqualificare il centro storico e quella di preservarne la funzionalità quotidiana, senza penalizzare chi vive e lavora nella zona.