Un importante passo avanti nella sicurezza degli stadi è stato annunciato il 19 dicembre, nella sala Barbieri di Palazzo Giuliari, con la presentazione di un protocollo d’intesa tra il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona e l’Hellas Verona. L’accordo mira a sviluppare attività di formazione e ricerca specifiche per chi opera nel settore della sicurezza negli stadi, con particolare attenzione alla gestione dei conflitti durante gli eventi sportivi.
Formazione e ricerca per una nuova professionalità
Il progetto, coordinato da Roberto Flor, docente di Diritto Penale, e Andrea Poncato, security manager di Hellas Verona, ha come primo risultato concreto il corso universitario “Diritto della sicurezza negli stadi”. Questo percorso formativo combina teoria e pratica, fornendo agli studenti gli strumenti per comprendere e gestire le complessità legate alla sicurezza negli eventi sportivi.
Il corso offre inoltre la possibilità di stage operativi durante le partite al Bentegodi, un’opportunità unica per applicare sul campo le competenze acquisite. La prima edizione del corso ha riscosso grande successo, con 613 iscritti provenienti da vari percorsi accademici, segno dell’interesse trasversale per questa tematica e delle opportunità professionali che può offrire.
Un obiettivo comune per una sicurezza moderna
L’intesa tra Università e Hellas Verona rappresenta un modello di collaborazione tra mondo accademico e realtà sportive. L’obiettivo è quello di formare professionisti capaci di affrontare le sfide della sicurezza negli stadi, un tema sempre più centrale per garantire eventi sportivi sereni e ben organizzati.
L’accordo prevede lo sviluppo di ulteriori iniziative congiunte, includendo anche progetti di ricerca e aggiornamenti per i professionisti del settore. Questo approccio innovativo sottolinea l’importanza di unire competenze giuridiche, tecniche e operative per rispondere in modo efficace alle esigenze di un settore in continua evoluzione.