Oggi, martedì 10 dicembre alle ore 15:30, la sala convegni degli Uffici della Provincia di Padova ospiterà un evento di grande rilevanza: la prima conferenza dei sindaci interamente dedicata alla violenza di genere. Promotori dell’iniziativa sono Filippo Giacinti, presidente della Conferenza e sindaco di Albignasego, il vicepresidente Eric Pasqualon, sindaco di Carmignano sul Brenta, e Giorgia Bedin, presidente del comitato Padova Sud e sindaco di Monselice.
La conferenza nasce dalla necessità ormai evidente di compiere un deciso passo avanti nella prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, tema che rappresenta una priorità per la Regione Veneto. Con una comunicazione ufficiale del 30 ottobre 2024, l’assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin ha invitato la Conferenza dei Sindaci a dedicare una seduta specifica a questo argomento cruciale. L’obiettivo? Dimostrare l’impegno istituzionale attraverso un’analisi approfondita dell’attuazione e dell’efficacia dei protocolli di rete già presenti nei territori.
Il protocollo operativo della provincia di Padova, attivo dal 2020, rappresenta un modello di collaborazione tra enti e istituzioni. Coinvolge il Centro Antiviolenza di Padova, il Comune e la Provincia di Padova, l’Ulss, l’Azienda Ospedaliera, l’Università, l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Camera di Commercio, la Consigliera per le Pari Opportunità, la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Tribunale Ordinario e quello per i Minorenni, nonché le relative Procure.
Alla conferenza parteciperanno personalità di spicco come il Prefetto Raffaele Forlenza, l’assessore comunale al Contrasto alla violenza di genere Margherita Colonnello e Mariangela Zanni, presidente del Centro Antiviolenza di Padova, che presenterà i dati relativi alle donne vittime di violenza accolte nel 2023.
L’evento vuole sottolineare l’importanza della sinergia istituzionale per contrastare un fenomeno che richiede un impegno corale e strutturato. La prevenzione e il supporto alle vittime rappresentano non solo un dovere morale, ma anche una responsabilità condivisa da tutte le realtà coinvolte.