A Verona è scoppiata una bufera mediatica dopo le dichiarazioni di don Ambrogio Mazzai , parroco della chiesa dello Spirito Santo nel quartiere Navigatori. Il sacerdote, in una storia Instagram, ha definito “troppa frociaggine” un ornamento natalizio installato davanti alla sua chiesa. Il commento, rivolto agli amministratori del Comune di Verona, ha suscitato profonda indignazione per il linguaggio considerato omofobo e irrispettoso .
Il segretario provinciale del Partito Democratico di Verona, Franco Bonfante, ha immediatamente condannato l’accaduto. «Sui gusti non discutiamo, ma sul rispetto delle persone non transigiamo», ha dichiarato. Bonfante ha sottolineato la gravità della vicenda , considerando che le parole incriminate provengono da un sacerdote, un ruolo che dovrebbe rappresentare valori di accoglienza e rispetto.
Una richiesta di scuse
Il Partito Democratico ha chiesto a don Mazzai di ritirare il termine utilizzato e di scusarsi con chiunque possa essersi sentito offeso. «Il dissenso può essere sempre espresso, ma con il dovuto rispetto», ha aggiunto Bonfante. Inoltre, è stato specificato che l’installazione natalizia in questione non è stata realizzata dal Comune, bensì dal gruppo Agsm-Aim, smarcando così l’amministrazione dalle critiche del parroco.
Una questione culturale
L’episodio ha aperto un dibattito più ampio, che va oltre il semplice disaccordo estetico. Bonfante ha evidenziato un problema culturale, paragonando il comportamento del parroco alla retorica divisiva di esponenti come il generale Roberto Vannacci . Secondo il segretario, questo tipo di linguaggio è un segnale allarmante di una mentalità poco inclusiva, che, a suo avviso, non dovrebbe trovare spazio in un contesto religioso.
L’episodio ha diviso l’opinione pubblica, con alcuni che sostengono la libertà di espressione del parroco e altri che condannano fermamente le sue parole. Resta ora da vedere se don Mazzai accoglierà l’invito a scusarsi o se la polemica continuerà ad infiammare il dibattito locale.
Home
La città › Cronaca
Troppa frociaggine in Comune: polemiche a Verona per le parole di un parroco
Un commento sui social di don Ambrogio Mazzai ha scatenato indignazione e reazioni accese.
A Verona è scoppiata una bufera mediatica dopo le dichiarazioni di don Ambrogio Mazzai , parroco della chiesa dello Spirito Santo nel quartiere Navigatori. Il sacerdote, in una storia Instagram, ha definito “troppa frociaggine” un ornamento natalizio installato davanti alla sua chiesa. Il commento, rivolto agli amministratori del Comune di Verona, ha suscitato profonda indignazione per il linguaggio considerato omofobo e irrispettoso .
Il segretario provinciale del Partito Democratico di Verona, Franco Bonfante, ha immediatamente condannato l’accaduto. «Sui gusti non discutiamo, ma sul rispetto delle persone non transigiamo», ha dichiarato. Bonfante ha sottolineato la gravità della vicenda , considerando che le parole incriminate provengono da un sacerdote, un ruolo che dovrebbe rappresentare valori di accoglienza e rispetto.
Una richiesta di scuse
Il Partito Democratico ha chiesto a don Mazzai di ritirare il termine utilizzato e di scusarsi con chiunque possa essersi sentito offeso. «Il dissenso può essere sempre espresso, ma con il dovuto rispetto», ha aggiunto Bonfante. Inoltre, è stato specificato che l’installazione natalizia in questione non è stata realizzata dal Comune, bensì dal gruppo Agsm-Aim, smarcando così l’amministrazione dalle critiche del parroco.
Una questione culturale
L’episodio ha aperto un dibattito più ampio, che va oltre il semplice disaccordo estetico. Bonfante ha evidenziato un problema culturale, paragonando il comportamento del parroco alla retorica divisiva di esponenti come il generale Roberto Vannacci . Secondo il segretario, questo tipo di linguaggio è un segnale allarmante di una mentalità poco inclusiva, che, a suo avviso, non dovrebbe trovare spazio in un contesto religioso.
L’episodio ha diviso l’opinione pubblica, con alcuni che sostengono la libertà di espressione del parroco e altri che condannano fermamente le sue parole. Resta ora da vedere se don Mazzai accoglierà l’invito a scusarsi o se la polemica continuerà ad infiammare il dibattito locale.
Redazione
Articoli correlati
Arena di Verona riapre al pubblico dopo la pausa straordinaria invernale
Furto sventato a Verona, finanziere fuori servizio blocca ladro
Furto in ospedale a Verona, paziente denunciata in 24 ore
Altre notizie
Serie A, vittorie di Napoli e Udinese
Primavera, Montorio: “La squadra ha dato delle risposte. Il pareggio sarebbe stato sacrosanto”
Servizio civile Verona: 29 posti per giovani tra lavoro e formazione
Verona Primavera, sconfitta per 1-0 contro il Torino
Biblioteche Verona in crescita: più prestiti e nuovi utenti
Serie A, ufficiali date e orari dalla 32a alla 34a giornata
Moldavia U19, i convocati per Olanda, Isole Faroe e Macedonia del Nord: c’è il gialloblù Josan
Montorio riapre alla memoria con visite guidate gratuite
Serie A, al via la 30a giornata: oggi Cagliari-Napoli e Genoa-Udinese
Hellas Verona-Torino Primavera, formazioni ufficiali e streaming
Sammarco: “Bernede e Slotsager ok. Vi spiego le difficoltà di Sarr”
Atalanta-Verona, trasferta vietata ai residenti in Veneto
Romania U19, i convocati per Irlanda del Nord, Kazakistan e Ucraina: c’è Moisa
La Grande Sfida a Verona tra sport e inclusione
Verona premia i veronesi dell’anno 2026
Romania U21, i convocati per San Marino e Kosovo: ci sono Vermesan e Szimionas
Verona assume funzionario informatico: bando aperto fino al 7 aprile
Giornate FAI di primavera, Verona apre luoghi nascosti al pubblico
Confartigianato Veneto: “Il taglio delle accise è misura tampone, servono interventi strutturali”
Albania U19, i convocati per Malta, Lussemburgo e Norvegia: c’è il gialloblù Culi
I più letti
Altre notizie
Arilica festival, Peschiera diventa un laboratorio culturale diffuso
Valpolicella verso l’Unesco, il rito delle uve simbolo di identità
Verona, compostaggio domestico e sconti sulla Tari
“Vita in Campagna”, a Verona una fiera tra natura, animali e formazione
Programma giornaliero, seduta mattutina e conferenza di Sammarco. Alle 16 tocca alla Primavera
Fontana: “Il mio auspicio per il futuro è il ritorno di Juric”
Via preare, al via la ciclabile Parona-centro
Rassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani sportivi
Blitz animalista per Papillon alla Casa di Giulietta
Piazzetta Bra’ Molinari: da parcheggio a nuova area pedonale
Accessibilità: confronto pubblico a Verona con Aism e associazioni
Verona: cosa fare nel weekend tra eventi, cultura e sapori
Roadshow per l’internazionalizzazione del Sistema Nord Est: a Trento l’evento 2026
Arilica festival: Peschiera del Garda diventa un hub culturale diffuso
Bracchi amplia la rete: nuovo hub logistico a Cittadella
Referendum giustizia: il richiamo alla partecipazione di Riello
Valpolicella: viaggio tra vini e sapori sulle strade del vino
Sanità digitale: nuovi incontri per usare il fascicolo elettronico
Prezzo dei carburanti giù di 25 centesimi anche in Veneto
Giulietta a pagamento: caos sul sito per i biglietti del cortile