Il 1° dicembre, da Verona, l’europarlamentare e coordinatore veneto di Forza Italia, Flavio Tosi, ha dato il via a Forza Nord, un’iniziativa che punta a mettere al centro la “questione settentrionale” con un approccio dichiaratamente europeista. L’evento si inserisce nel quadro di un coordinamento con Forza Italia e il Partito Popolare Europeo (PPE).
Accanto a Tosi hanno partecipato personalità di spicco come Gianmarco Senna e Max Bastoni, ex consiglieri regionali della Lega e tra i principali promotori di Forza Nord. Hanno inoltre aderito alla presentazione Marco Reguzzoni, già deputato, per la Lombardia; Roberto Cota, ex presidente della Regione Piemonte; Manes Bernardini dall’Emilia-Romagna; e Sergio Ferrero per la Valle d’Aosta.
Secondo quanto riportato in una nota ufficiale, il progetto affronta temi centrali come imprese, professioni, lavoro autonomo e partite IVA, proponendo soluzioni pragmatiche anziché ideologiche. L’obiettivo è quello di superare la visione localistica che tende a isolare il Nord, per invece integrarlo sempre più nel contesto europeo. Questo significa promuovere collegamenti economici, sociali e innovativi con i Paesi dell’Unione Europea, ispirandosi ai migliori modelli del continente.
Il Nord Italia, storica locomotiva economica del Paese e legato da sempre alla Mitteleuropa, si propone così come protagonista di una rinnovata sinergia europea in settori chiave come economia, sanità, welfare e digitalizzazione. Una visione che guarda al futuro con ambizione e pragmatismo, ponendo al centro la competitività e l’innovazione.