Dopo oltre due mesi dalla prima chiusura della Statale 11 all’altezza di Preabocco, nel comune di Brentino Belluno, e circa un mese dalla successiva interruzione più a Nord, arrivano segnali concreti sulla risoluzione del problema. La Provincia di Verona ha annunciato che i lavori di messa in sicurezza partiranno la settimana del 20 novembre, tempo permettendo. Tuttavia, la chiusura prolungata della strada e della ciclabile adiacente ha suscitato proteste da parte della popolazione locale, alcune manifestate in maniera poco civile direttamente sui blocchi in cemento che delimitano l’area interdetta.
Lavori con elicottero per mettere in sicurezza il versante
Gli interventi, affidati alla ditta specializzata LC Lavori di Belluno, prevedono il disgaggio del materiale roccioso instabile e la posa di reti paramassi per evitare ulteriori crolli. L’area interessata è caratterizzata da una forte pendenza, motivo per cui sarà necessario l’impiego di un elicottero per trasportare strumenti e materiali in cima alla parete rocciosa. Una tecnica già utilizzata con successo durante un precedente intervento nella stessa zona lo scorso settembre.
La durata stimata dei lavori è di circa 15 giorni, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.
Interventi anche sulla Sp 6 a Grezzana
Oltre alla Statale 11, anche la Sp 6 a Stallavena di Grezzana sarà oggetto di lavori di messa in sicurezza a seguito delle frane provocate dalle intense piogge dello scorso ottobre. Entrambi i cantieri mirano a ristabilire la viabilità e la sicurezza per gli utenti delle strade provinciali.
Investimento della Provincia
La Provincia di Verona ha stanziato 200 mila euro per finanziare le operazioni di messa in sicurezza delle due strade. Questo impegno sottolinea l’importanza di garantire infrastrutture sicure e funzionali, soprattutto in aree soggette a eventi naturali come frane e smottamenti.
Un problema da risolvere con urgenza
La chiusura prolungata della Statale 11, una delle arterie principali della Val d’Adige, ha creato non pochi disagi per residenti, turisti e lavoratori. La rapida conclusione dei lavori sarà cruciale per ripristinare i collegamenti e ridurre l’impatto negativo sulla mobilità locale.