A novembre, noto come Movember, si accendono i riflettori sulla prevenzione del tumore alla prostata, il tumore maligno più frequente negli uomini a partire dai 40 anni. L’Unità Operativa Complessa (UOC) di Urologia dell’ospedale Mater Salutis di Legnago, diretta dal dottor Pierpaolo Curti, ha aderito alla campagna di sensibilizzazione lanciando un video informativo sui propri canali social, per sottolineare l’importanza delle visite di controllo e dei test diagnostici.
Prevenzione e strumenti diagnostici: il PSA e la risonanza multiparametrica
In Italia, il tumore alla prostata rappresenta oltre il 20% delle neoplasie maschili, una patologia per cui la prevenzione è cruciale. La diagnosi precoce avviene mediante il dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico), che unito all’esplorazione rettale permette di individuare le neoplasie in stadi iniziali. Per i casi sospetti, l’indagine può essere supportata da una risonanza magnetica multiparametrica, ma per una conferma definitiva è necessaria l’agobiopsia eco-guidata, una tecnica che consente di prelevare campioni in modo estremamente accurato grazie all’integrazione delle immagini di ecografia e risonanza.
Il Mater Salutis di Legnago ha introdotto da quasi due anni una tecnologia avanzata che permette di eseguire circa 300 biopsie eco-guidate all’anno in anestesia locale. Grazie all’uso di un sistema che sovrappone le immagini della risonanza magnetica con quelle dell’ecografia, l’ospedale garantisce un’elevata precisione nella diagnosi, riducendo significativamente i falsi negativi.
Prostate Cancer Unit e il supporto multidisciplinare
All’interno dell’ospedale è attiva la Prostate Cancer Unit (PCU), un ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla gestione dei pazienti con sospetto o conferma di tumore alla prostata. Qui, il percorso del paziente si completa con una valutazione dettagliata e un piano terapeutico personalizzato, supportato da un team di specialisti. Circa 400 visite annuali vengono prenotate presso la PCU, dove il Gruppo Oncologico Multidisciplinare (GOM), composto da urologi, oncologi, radiologi e altri esperti, si riunisce ogni 15 giorni per valutare i casi più complessi e definire la strategia terapeutica più appropriata.
Trattamenti e interventi mininvasivi al Mater Salutis
Il Mater Salutis di Legnago si distingue per l’approccio all’avanguardia alla chirurgia del tumore alla prostata, certificato con il bollino azzurro. Circa 200 casi vengono diagnosticati annualmente presso la struttura, di cui un terzo richiede l’asportazione chirurgica della prostata. Il dottor Pierpaolo Curti ha spiegato che l’intervento viene eseguito con tecniche mininvasive, in particolare tramite laparoscopia, una procedura che evita l’incisione chirurgica tradizionale, garantendo tempi di recupero più rapidi e una minore invasività per il paziente. Nel 2024, il numero di interventi di prostatectomia radicale ha registrato un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.
Nei casi in cui l’intervento chirurgico non sia indicato, le alternative sono rappresentate dalla radioterapia e dalla terapia ormonale, mentre la chemioterapia è riservata ai casi più avanzati della malattia.
Movember: sensibilizzazione e salute maschile
Movember rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare gli uomini sulla prevenzione e l’importanza della diagnosi precoce del tumore alla prostata. Il video prodotto dal Mater Salutis mira a diffondere questa consapevolezza, ricordando che una visita di controllo e un test del PSA possono fare la differenza nella diagnosi precoce e nell’efficacia dei trattamenti.