La Fiera di Verona si amplia con un nuovo ingresso su via Scopoli, destinato a migliorare il flusso dei visitatori e l’accessibilità complessiva del quartiere fieristico. La nuova porta «L» o Scaligero, inaugurata oggi, può accogliere fino a mille persone l’ora, rispondendo così alla crescente domanda di accessi rapidi e sicuri. Presenti alla cerimonia il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e il direttore generale Adolfo Rebughini, insieme a rappresentanti del Comune, tra cui Alessia Rotta, e al vescovo di Verona monsignor Domenico Pompili.
L’intervento è parte del piano di investimenti infrastrutturali da 20 milioni di euro previsto da Veronafiere fino al 2026. Avviato a maggio e completato in settembre, il progetto ha non solo introdotto l’ingresso su via Scopoli, ma ha incluso anche opere per migliorare i parcheggi nella zona e potenziare la sicurezza degli accessi, facilitando così l’arrivo dei visitatori sia con mezzi privati che in taxi. L’intervento ha generato anche nuovi parcheggi interni riservati agli espositori e una migliore organizzazione degli stalli liberi lungo via Scopoli. Federico Bricolo ha sottolineato come la strategia di mantenere la Fiera nel cuore della città di Verona sia un’opzione vincente, valorizzando il legame tra la Fiera e il centro urbano.
La nuova porta «L» rappresenta un’innovazione logistica significativa per Veronafiere e sarà testata per la prima volta in occasione di Fieracavalli, previsto per la settimana prossima. Questo ampliamento punta ad ottimizzare i tempi di attesa e l’afflusso del pubblico, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti e potenziare la capacità di accoglienza dell’intero quartiere fieristico.