L’assessore all’Istruzione Valeria Mantovan ha espresso profonda soddisfazione per la decisione del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, di potenziare significativamente le risorse del Fondo Integrativo Statale destinate alle borse di studio per l’anno accademico 2024/2025. Questa scelta strategica mira a sostenere un numero sempre maggiore di studenti universitari. Il provvedimento, già approvato dalla Conferenza delle Regioni, è ora in attesa di valutazione da parte della Conferenza Stato-Regioni, ma si prospetta altamente favorevole.
Il decreto prevede uno stanziamento totale di 593 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 307 milioni assegnati per l’anno precedente. A questa somma, si aggiungeranno ulteriori 288 milioni, un incremento di 38 milioni rispetto all’anno accademico 2023/2024, provenienti dai fondi del Pnrr. Questo significativo apporto di risorse rappresenta una spinta decisiva verso il pagamento integrale del fabbisogno regionale per le borse di studio.
Secondo le proiezioni dell’Assessorato, la Regione Veneto potrà contare su un incremento di 16 milioni di euro, il che consentirà di garantire il diritto allo studio a ben 19.000 studenti, offrendo loro la possibilità di realizzare le proprie aspirazioni accademiche. Grazie all’eccellenza delle sue Università, la Regione Veneto continuerà a investire ogni sforzo per assicurare il raggiungimento di questo importante traguardo.