Nuovo Piano di assetto del territorio (PAT) per Verona: obiettivo ridurre l’uso dell’auto sotto il 40%

Il nuovo PAT punta su trasporto pubblico e mobilità dolce per una città più sostenibile e vivibile

Verona si prepara a un’importante trasformazione urbanistica con l’introduzione del nuovo Piano di assetto del territorio (PAT), che mira a ridurre drasticamente l’uso dell’auto privata in città. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione comunale è quello di portare l’utilizzo delle auto sotto il 40%, puntando su un miglioramento significativo del trasporto pubblico locale, della filovia e sulla promozione della mobilità dolce.

Il progetto è stato presentato dalla vicesindaca e assessora alla Pianificazione Urbanistica Barbara Bissoli, durante un incontro con le forze di maggioranza, come parte del processo “Viviamo Verona”. Il piano è frutto di un’analisi svolta in collaborazione con la società TRT, specializzata in pianificazione e modellistica della mobilità, e con il supporto di esperti come il professor Paolo Galuzzi e l’ingegnere Fabio Torta.

Il nuovo PAT integra le infrastrutture di trasporto fisiche e dei servizi, con un focus su trasporto pubblico, ciclabilità e moderazione del traffico. Tra le priorità, vi è l’espansione della rete filoviaria e ferroviaria, la creazione di percorsi ciclabili prioritari e l’istituzione di nuove aree pedonali e ciclabili protette. Il piano infrastrutturale, presentato insieme alle componenti ecologico-ambientali e storico-culturali già elaborate dallo studio LAND, punta a una rigenerazione urbana sostenibile e a una città più vivibile, con quartieri policentrici e vicini alle necessità dei cittadini.

Barbara Bissoli ha spiegato che il piano si basa su un mix equilibrato di interventi: potenziamento del trasporto pubblico, moderazione del traffico, sviluppo delle reti ciclabili e riqualificazione degli spazi pubblici. La riduzione della dipendenza dall’auto privata sarà possibile grazie a una rete integrata tra trasporto ferroviario e mobilità pubblica urbana. L’incremento delle dorsali ciclabili e la creazione di nuove aree a velocità moderata, soprattutto nei pressi di scuole e zone residenziali, contribuiranno a migliorare la qualità della vita.

Uno degli elementi cardine del PAT è la protezione progressiva dal traffico veicolare nelle aree storiche e nei quartieri, rendendo più sicuri e vivibili gli spazi pubblici. La realizzazione di parcheggi di interscambio, posizionati strategicamente in prossimità delle principali arterie di traffico e ai capolinea della filovia, faciliterà l’accesso al sistema di trasporto pubblico, incentivando l’uso dei mezzi pubblici al posto dell’auto privata.

Il rafforzamento della rete filoviaria e l’estensione delle linee permetteranno di ridurre la pressione veicolare su parti sempre più ampie della città, favorendo la transizione verso un modello di mobilità più sostenibile. Questo intervento sarà accompagnato da nuove regolazioni del traffico, con la creazione di aree dedicate alla mobilità pedonale e ciclabile, garantendo maggiore sicurezza e qualità della vita nei quartieri veronesi.

La politica urbanistica delineata dal PAT mira a allontanare i flussi di traffico di attraversamento, proteggendo gli spazi pubblici e le zone residenziali. Con la conclusione del ciclo di incontri con la maggioranza, il Documento Preliminare del PAT sarà approvato entro metà novembre, avviando poi a dicembre una fase di concertazione pubblica che coinvolgerà altre amministrazioni territoriali, associazioni e portatori di interessi per raccogliere osservazioni e suggerimenti.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

campo di tulipani
Dal 20 al 22 marzo mostre, mercatini, festival e iniziative per tutta la famiglia...
Giuseppe Riello
Il presidente di Confindustria Verona sottolinea il valore del voto per il futuro del sistema...
e-bike in vigna
Il 22 marzo cantine aperte, degustazioni ed esperienze tra colline e tradizioni locali...

Altre notizie