Marroni Dop, buona annata: a San Zeno di Montagna la festa celebra anche i sapori del Baldo

La festa del marrone di San Zeno di Montagna torna con degustazioni e mercatini per valorizzare il frutto Dop e i prodotti del Monte Baldo

La stagione dei marroni di San Zeno di Montagna Dop si apre con ottime prospettive. Nonostante un lieve ritardo nella raccolta, la qualità dei frutti è eccellente, grazie a un clima favorevole. Dal 19 ottobre al 3 novembre 2024, la comunità di San Zeno di Montagna si riunirà per celebrare la 21a edizione della festa del marrone Dop e la 52a edizione della festa delle castagne. Durante l’evento, che si svolgerà in date selezionate, si potranno acquistare e degustare i marroni Dop direttamente dai produttori, accompagnati da birra alle castagne e vini locali.

La produzione e il consorzio

Secondo Stefano Bonafini, nuovo presidente del consorzio di tutela del marrone di San Zeno, la produzione quest’anno raggiungerà i 200 quintali, con un leggero calo del 10-15% a causa delle condizioni climatiche. La coltivazione avviene in un’area di circa 200 ettari nei comuni tra il Monte Baldo e il lago di Garda, con la maggior parte dei marroni coltivati biologicamente. Bonafini ha sostituito Simone Campagnari, che ha guidato il consorzio per 30 anni, e si impegna a valorizzare ulteriormente la castanicoltura locale, coinvolgendo giovani produttori.

La festa del marrone

Quest’anno, la festa del marrone Dop introduce un padiglione coperto dove sarà possibile acquistare i marroni in retine sigillate, degustarli in varie forme, inclusi arrosti, lessi e come ingredienti di piatti tipici, tra cui il tradizionale minestrone di marroni. All’esterno, il mercatino dei sapori offrirà prodotti tipici del Monte Baldo. Il presidente Bonafini sottolinea come la festa sia un’occasione perfetta per scoprire i sapori autentici del territorio, immersi in uno scenario spettacolare tra il lago di Garda e il Monte Baldo.

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