Le nuove telecamere installate dal Comune di Legnago in dieci piazzole della Transpolesana non saranno utili soltanto a individuare chi abbandona rifiuti illegalmente. La polizia locale potrà infatti contare su questi dispositivi per smascherare anche coloro che utilizzano queste aree per atti osceni, come rapporti sessuali all’aperto. Le sanzioni per i trasgressori sono particolarmente pesanti, con multe che possono variare da 5 mila fino a 30 mila euro, a seconda della gravità del reato.
Un problema diffuso nelle aree di sosta
Il fenomeno non è nuovo: da anni, alcune piazzole della Transpolesana sono diventate punti di ritrovo per coppie e singoli alla ricerca di incontri sessuali, spesso anche in pieno giorno. Questo comportamento, che avviene sia all’interno dei veicoli che ai margini dei parcheggi o tra gli alberi, è stato motivo di numerose segnalazioni alle forze dell’ordine da parte di automobilisti sorpresi dalle scene. Uno degli episodi più eclatanti riguarda una famiglia che, due estati fa, si è imbattuta in due uomini impegnati in un atto sessuale a cielo aperto nei pressi dell’uscita di San Pietro di Legnago.
Nuove tecnologie per prevenire e sanzionare
Le telecamere rappresentano ora un deterrente potente non solo contro l’abbandono di rifiuti, ma anche contro gli atti osceni. Come spiegato dal comandante Luigi De Ciuceis, il sistema di videosorveglianza, collegato direttamente alla centrale operativa della polizia locale, permetterà di monitorare in tempo reale le aree di sosta. In caso di infrazione, sarà possibile intervenire immediatamente oppure risalire ai responsabili attraverso le targhe dei veicoli.
In passato, il rischio di essere scoperti durante tali comportamenti era limitato a rari controlli delle forze dell’ordine. Con l’introduzione di questo nuovo sistema, i trasgressori saranno registrati in video, aumentando significativamente le probabilità di essere colti sul fatto. Gli habitué di questi luoghi, noti anche come frequentatori del “battuage” – termine utilizzato per indicare i luoghi di incontro per rapporti sessuali occasionali – dovranno ora fare i conti con la tecnologia.
Zone a rischio sotto controllo
Le aree più interessate da questi episodi si trovano principalmente nei pressi di San Pietro di Legnago e dello svincolo di Vigo-Vangadizza, in direzione Verona. Queste zone, spesso frequentate da persone provenienti anche dalle province di Padova, Rovigo e Mantova, sono diventate famose attraverso il passaparola e annunci su siti internet specializzati.
Oltre alla deterrenza rappresentata dalle telecamere, i trasgressori potranno essere perseguiti per reati di atti osceni in luogo pubblico, con sanzioni amministrative o penali a seconda della gravità del caso. La polizia locale si avvale così di un nuovo strumento per prevenire e reprimere questi comportamenti, garantendo maggiore sicurezza e decoro nelle aree di sosta.