Nella notte del 27 settembre 2024, tre ragazzi hanno tentato un’impresa rischiosa: si sono introdotti nella West Star, l’ex base antiatomica Nato di Affi, utilizzando una doppia corda per calarsi attraverso il condotto di aerazione. L’obiettivo era quello di registrare un video con uno smartphone e condividerlo sui social. Tuttavia, i giovani non avevano fatto i conti con il sofisticato sistema di videosorveglianza presente nella struttura, che ha fatto scattare l’allarme e fornito le immagini dell’intrusione alle autorità.
Il video sui social e la denuncia
Il video è stato rapidamente caricato online, con i ragazzi che si chiedevano cosa potesse nascondersi all’interno del bunker. Sebbene il gesto sia stato fatto, secondo il Comune di Affi, per puro scopo mediatico, i tre sono stati comunque denunciati ai carabinieri per invasione di edificio ai sensi dell’articolo 633 del codice penale.
Rischio e irresponsabilità
Il sindaco di Affi, Marco Sega, ha espresso la sua preoccupazione per la pericolosità del gesto. «Questa bravata è stata fatta solo per pubblicare un video sui social», ha dichiarato, sottolineando come i ragazzi abbiano agito in modo irresponsabile, manomettendo l’accesso al condotto di aerazione e smontando un ventilatore per entrare nel tunnel. Il sindaco ha evidenziato che, se i giovani si fossero feriti, sarebbe stato difficile intervenire tempestivamente, e li avrebbero potuti trovare solo dopo diversi giorni. «Hanno commesso un reato e, cosa ancora più importante, non hanno pensato alle conseguenze», ha concluso.
I danni e le indagini in corso
La denuncia formale include anche la riserva del sindaco di quantificare i danni causati alla struttura in un secondo momento, poiché sono in corso sopralluoghi per verificare l’entità delle manomissioni. I ragazzi sono stati identificati e denunciati, e le autorità locali stanno procedendo con ulteriori verifiche.