Il capo della Procura della Repubblica, Raffaele Tito, ha evidenziato un aumento dei reati nella provincia e chiesto maggiori risorse per le forze dell’ordine scaligere. Anche il comandante della polizia locale, Luigi Altamura, ha sottolineato la necessità di potenziare il corpo in vista di eventi futuri come le Olimpiadi invernali del 2026. Recenti episodi di aggressioni in Piazza Arsenale e Corso Cavour hanno amplificato la percezione di insicurezza in città, portando sia l’opposizione che la maggioranza a presentare le loro proposte.
Il centrodestra accusa l’amministrazione di inazione
Fratelli d’Italia e Forza Italia criticano il sindaco Damiano Tommasi e la sua amministrazione, accusandoli di non affrontare adeguatamente il problema. L’ex sindaco Federico Sboarina ha chiesto maggiori risorse per assumere nuovi agenti di polizia locale, sostenendo che il Comune debba fare la sua parte. Alberto Bozza, coordinatore cittadino di Forza Italia, ha denunciato una “falla enorme” nella gestione della sicurezza, attribuendola alla debole risposta del centrosinistra alla criminalità urbana.
Forza Nuova, attraverso Luca Castellini, ha annunciato una riunione nei giardini dell’Arsenale per “rioccupare” certe zone del centro città, dove la situazione sarebbe diventata ormai “ingovernabile”.
Il centrosinistra replica: più assunzioni e Verona come città metropolitana
Dall’altra parte, l’assessore al personale Michele Bertucco ha ricordato che l’amministrazione ha già effettuato diverse assunzioni nella polizia locale. Negli ultimi due anni, infatti, sono stati inseriti 46 nuovi agenti e altre 19 assunzioni sono previste per il 2024. Bertucco ha ribadito che il riconoscimento di Verona come città metropolitana permetterebbe di accedere a più risorse e personale. Il Partito Democratico di Verona, tramite Alessia Rotta e Franco Bonfante, ha sottolineato la necessità di una collaborazione tra tutte le forze politiche e istituzionali, incluso il Governo nazionale.
Una città in cerca di soluzioni
In un contesto di crescente pressione, le autorità locali devono trovare il modo di affrontare le sfide legate alla sicurezza in una città sempre più esposta a eventi di rilevanza nazionale ed europea. Con eventi come le visite del Papa e i G7, Verona si trova a gestire situazioni complesse con un personale spesso insufficiente rispetto ad altre città italiane di simile importanza. Il futuro riconoscimento di Verona come città metropolitana potrebbe essere un passo fondamentale per garantire la sicurezza e rispondere adeguatamente alle esigenze della popolazione.