Scuola in lutto per la scomparsa improvvisa della maestra Marta

Profondo dolore alla primaria di Pesina per la morte della giovane insegnante. Oggi l’ultimo saluto alla maestra Marta Bellamoli, amata da colleghi e alunni

Un improvviso arresto cardiaco ha portato via, a soli 37 anni, Marta Bellamoli, insegnante della terza A della scuola primaria di Pesina. L’episodio è avvenuto lunedì sera, lasciando sotto shock l’intera comunità scolastica. Marta era conosciuta e amata per la sua passione per l’insegnamento e per il suo impegno nei confronti degli alunni e dei colleghi. Trasferitasi nel 2020 da Verona a Caprino, aveva subito conquistato tutti con la sua professionalità e dedizione.

Il trasferimento a Caprino e l’inizio nella scuola di Pesina

Marta Bellamoli, originaria del quartiere di Borgo Venezia a Verona, si era trasferita a Caprino Montebaldino quattro anni fa dopo il matrimonio con Riccardo Festa. Il suo ingresso nell’Istituto comprensivo caprinese risale al 2020, con il primo incarico alle scuole di Pazzon, per poi passare alla primaria di Pesina. Apprezzata per la sua professionalità e dedizione, insegnava matematica, scienze, tecnologia e informatica, portando avanti con entusiasmo e competenza il suo ruolo educativo.

Un esempio di passione e impegno

Desiderosa di trasmettere ai suoi alunni non solo conoscenze, ma anche valori, Marta era conosciuta per la sua grande fede e per l’impegno nel sociale, collaborando con i missionari Comboniani. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile tra i colleghi e gli alunni, che ricordano la maestra come una persona riservata ma solare, capace di trasmettere entusiasmo e positività nel lavoro quotidiano.

Il ricordo dei colleghi

Tra le testimonianze più toccanti, quella di Antonella Scala, collega e amica, che ricorda Marta come «una persona letteralmente innamorata del suo lavoro, per il quale dava tutta se stessa, una persona speciale. Era in grado di fare da mediatrice nelle discussioni, mettendo la sua esperienza a disposizione di tutti.». Germana Pellaroli, dirigente dell’Istituto, ha descritto Marta come «una docente innamorata del proprio lavoro e pienamente dedita all’insegnamento». Per aiutare i bambini ad affrontare questo momento di dolore, è stato avviato un percorso di supporto psicologico.

Il rapporto speciale con gli alunni

Anche Andrea Merci, fiduciario della scuola di Pesina, ha voluto ricordare Marta come «una persona completamente dedita alla scuola, che per lei era come una seconda famiglia». La maestra aveva un rapporto speciale con i suoi alunni, e si impegnava particolarmente per aiutare quelli più in difficoltà, con un’attenzione particolare per i bambini stranieri, dimostrando sempre disponibilità e sensibilità verso tutti. Il suo impegno per l’inclusione e l’aiuto verso il prossimo era uno dei suoi valori più forti.

L’ultimo saluto e il ricordo degli alunni

Oggi, giovedì 26 settembre, alle 15:30, nella chiesa parrocchiale di Caprino, si terranno i funerali di Marta Bellamoli. In questa occasione, i suoi alunni consegneranno alla famiglia pensieri e disegni realizzati per ricordare la loro amata maestra. Luciano Filippini, maestro di musica, e Andrea Merci suoneranno due brani in suo onore: “Dolce Sentire” e “Hallelujah” di Leonard Cohen, quest’ultimo scelto proprio perché “Alleluia” era l’espressione che Marta usava per celebrare ogni piccolo successo, portando una luce di speranza anche nei momenti difficili.

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