Verona sta affrontando un incremento della criminalità, come evidenziato dall’Indice della Criminalità 2024 del Sole 24 Ore. La città scaligera ha guadagnato quattro posizioni rispetto all’anno scorso, posizionandosi al 22° posto tra le province meno sicure d’Italia. Questo dato riflette un aumento significativo dei reati denunciati, in particolare furti, rapine, truffe e frodi informatiche.
Una città sempre meno sicura
Il confronto con l’anno precedente non è incoraggiante. Se nel 2023 Verona era al 26° posto, quest’anno la provincia si avvicina alle metropoli italiane in termini di reati denunciati. La classifica nazionale vede infatti Milano, Roma e Firenze ai vertici, confermando che le grandi città e le mete turistiche sono le più colpite dalla criminalità. Tuttavia, il 22° posto di Verona indica che la situazione nella città veneta si sta deteriorando. La criminalità cresce in vari settori, con un preoccupante aumento di rapine e furti.
In particolare, Verona si posiziona:
- 14ª per rapine,
- 15ª per furti,
- 18ª per associazione per delinquere,
- 21ª per truffe e frodi informatiche.
Le denunce in aumento
A livello nazionale, il numero di denunce è cresciuto del 3,8% rispetto al 2022, interrompendo una tendenza decrescente che durava dal 2013. Anche a Verona si registra un aumento significativo: 3.910 denunce ogni 100.000 abitanti, in aumento rispetto alle 3.670 dell’anno precedente. In termini assoluti, si contano 36.259 denunce nell’ultimo anno, un aumento rispetto alle 33.912 del 2022.
Emergenza furti e rapine
Il settore che più colpisce è quello dei furti, che rimane il reato più diffuso nella provincia. Nell’ultimo anno, le denunce per furto sono cresciute del 13%, passando da 15.606 a 17.644. Anche le rapine mostrano un aumento significativo, con le denunce che sono passate da 389 a 477.
L’aumento non riguarda solo i reati contro il patrimonio, ma anche quelli violenti. Le denunce per omicidio volontario sono passate da una a quattro, mentre quelle per tentato omicidio sono salite da otto a undici. Anche gli omicidi colposi, che includono gli incidenti stradali mortali, sono aumentati da 23 a 28.
Reati violenti in aumento
Preoccupante anche il dato relativo alle violenze sessuali e alle percosse. Le denunce per violenza sessuale sono passate da 115 a 121, mentre quelle per percosse sono salite da 234 a 245. Questo segnala un incremento di reati che colpiscono direttamente l’incolumità fisica delle persone, aggiungendo ulteriore preoccupazione per la sicurezza dei cittadini veronesi.
Un futuro incerto
Il continuo aumento dei reati e delle denunce a Verona richiede un intervento mirato delle autorità per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. La crescita delle denunce per rapine e furti rappresenta solo la punta dell’iceberg di una situazione che include anche un aumento di frodi informatiche e reati contro la persona. Le statistiche mostrano chiaramente che la criminalità sta evolvendo, adattandosi ai nuovi scenari e sfruttando le vulnerabilità della società moderna.