Mestre-Venezia, 3 settembre 2024 – La nuova segreteria della Cisl Veneto, guidata da Massimiliano Paglini, ha incontrato oggi il presidente della Regione, Luca Zaia, per discutere delle principali emergenze che affliggono il territorio. Durante l’incontro, Paglini ha sottolineato la necessità di affrontare con urgenza temi come la crisi demografica, il supporto al settore manifatturiero, e il rafforzamento del welfare regionale.
Preoccupazioni per il manifatturiero e la crisi demografica
L’incontro, il primo ufficiale per Paglini da quando è stato eletto segretario generale della Cisl Veneto lo scorso luglio, ha visto la discussione di una vasta gamma di temi critici. Tra questi, il segretario ha espresso particolare preoccupazione per l’andamento del settore manifatturiero regionale, che sta affrontando significative difficoltà, soprattutto in settori chiave come il tessile, la moda e l’automotive. Paglini ha chiesto una “imponente programmazione di politica industriale” per sostenere le imprese venete, puntando su innovazione digitale, nuove tecnologie e crescita delle competenze.
Un altro tema cruciale trattato durante l’incontro è stato l’invecchiamento della popolazione e la conseguente crisi demografica. Paglini ha citato i dati allarmanti che prevedono una significativa riduzione della forza lavoro in Veneto nei prossimi anni. Di fronte a questa emergenza, la Cisl Veneto ha proposto misure per aumentare l’attrattività della regione, affinché i giovani trovino qui opportunità che li trattengano dall’emigrare verso altre regioni o all’estero.
Welfare e accoglienza migranti: le sfide per il futuro
La questione del welfare è stata centrale nella discussione, con un focus particolare sulla tenuta del sistema sanitario e sociosanitario. Paglini ha criticato la mancata introduzione della quota variabile dell’addizionale regionale Irpef per i redditi elevati, sottolineando come ciò abbia limitato le risorse disponibili per sostenere le famiglie a basso reddito, soprattutto riguardo l’accesso alle RSA.
Sul fronte dell’accoglienza dei migranti, il segretario della Cisl Veneto ha evidenziato le problematiche dei Centri di accoglienza straordinaria (CAS), che spesso si trasformano in luoghi di ghettizzazione e sfruttamento. Paglini ha sottolineato l’importanza di garantire percorsi di inclusione reale per i migranti, soprattutto per i giovani stranieri nati in Italia, affinché possano contribuire positivamente alla società veneta.
Autonomia differenziata e nuove sfide
Infine, è stato affrontato il tema dell’autonomia differenziata. Paglini ha dichiarato che la Cisl Veneto è pronta a un confronto costruttivo sulle materie richieste dalla Regione, a partire dalla previdenza complementare e integrativa e dalle professioni. L’obiettivo, secondo Paglini, è quello di raggiungere un’intesa che consenta al Veneto di recuperare competitività e ruolo all’interno del sistema Paese e delle macroaree europee.