Con l’inizio dell’anno scolastico, riprendono anche i lavori per il nuovo Polo Scolastico di Grezzana. La scadenza per presentare eventuali osservazioni alla variante di progetto, come indicato nell’avviso pubblicato sul sito del Comune, è fissata al 12 settembre. La prima variante approvata prevede un aumento del costo contrattuale di 61.882,74 euro, a cui va aggiunta l’IVA al 10%. Di conseguenza, il nuovo importo contrattuale ammonta a 4.879.019,06 euro (IVA esclusa), di cui 4.734.340 euro destinati ai lavori e 144.679 euro riservati agli oneri della sicurezza.
La “perizia suppletiva di variante numero uno” riguarda un intervento più ampio e qualitativo sulle fondazioni, reso necessario dal ritrovamento di strutture diverse da quelle previste e dalla bassa qualità del materiale presente sotto le fondazioni.
L’aumento dei costi sarà coperto tramite il ribasso d’asta. Il finanziamento complessivo dell’opera, che prevede una spesa di 6.700.000 euro, è così suddiviso: 327.000 euro provenienti dal bilancio comunale, un mutuo di 2.373.000 euro contratto con la Cassa Depositi e Prestiti, e un contributo di 4.000.000 di euro dall’Unione Europea, nell’ambito del PNRR relativo alla missione “Istruzione e Ricerca”.
La variante al progetto ha superato con successo tutti i controlli tecnici del ministero dell’Istruzione e del Merito, con alcune raccomandazioni relative alle spese tecniche, che dovranno tenere conto di possibili ulteriori esigenze di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) durante l’esecuzione dell’opera, in ambiti giuridici, energetici, catastali e di protezione antincendio, nonché per il rilascio del certificato di agibilità dell’edificio.
Secondo i tecnici, “il cantiere non interferirà con le lezioni nella vicina scuola media” la quale, ricordiamo, è stata adeguata alle normative antisismiche circa dieci anni fa.
Il nuovo Polo Scolastico, che prevede il completamento sia del primo che del secondo stralcio, dovrà essere terminato e collaudato entro il 15 giugno 2026; la variante approvata non comporta alcuna proroga dei tempi contrattuali previsti dal progetto originario.