Nella sua ultima seduta prima della pausa estiva, tenutasi il 25 luglio, il Consiglio Comunale di Verona ha approvato una delibera per la verifica dello stato di attuazione dei programmi del DUP (Documento Unico di Programmazione) al 30 giugno 2024. La delibera è stata approvata con 21 voti favorevoli, 8 contrari e un’astensione.
Il DUP raccoglie le informazioni sullo stato di avanzamento dei programmi, descrivendo le principali azioni finora attuate. Il Sindaco Damiano Tommasi ha illustrato i punti principali, sottolineando che su 247 obiettivi operativi, solo il 9% non è ancora stato attivato, mentre il resto è in corso, quasi completato o previsto per un’attuazione pluriennale. In particolare, sono stati completati il trasferimento del servizio anagrafico in tre nuovi uffici di quartiere e varie attività di animazione nei parchi e nelle piazze della città. Inoltre, sono stati attivati dieci gruppi di controllo di vicinato, con progetti in corso per Forte Santa Caterina e Palazzo Bocca Trezza.
Il Sindaco Tommasi ha espresso gratitudine al funzionario di lungo corso Giuseppe Baratta, che andrà in pensione il 31 luglio, dopo aver continuato il servizio post-pensionamento lo scorso anno. Il consiglio prevede di installare nuove telecamere di monitoraggio del traffico a supporto del centro di controllo unificato, che integra il traffico, le operazioni di polizia e gli uffici della mobilità.
Diversi regolamenti sono stati approvati nella prima metà dell’anno, tra cui l’ultimo aggiornamento del regolamento dei servizi educativi e scolastici, che unifica tre precedenti regolamenti per migliorare i servizi per bambini e famiglie. Un nuovo regolamento per gli impianti sportivi è previsto per settembre, mirato a soddisfare le esigenze delle associazioni sportive veronesi. Le attività dei centri estivi sono state ampliate, con discussioni in corso per lo sviluppo condiviso e partecipativo del PAT (Piano di Assetto del Territorio).
Per quanto riguarda la filovia (tramvia), è stato fatto un progresso significativo con l’apertura del nuovo sottopasso di via Città di Nimes. Inoltre, AMIA, l’azienda ambientale municipale, passerà sotto il controllo diretto del Comune entro fine anno, e continuano le discussioni per la modifica dell’ingresso al cortile della Casa di Giulietta. La città è anche impegnata con Simico e l’organizzazione olimpica per le cerimonie del 2026 in Arena.
Durante la discussione, il Sindaco Tommasi ha sottolineato l’importanza di portare avanti i progetti oltre le affiliazioni politiche per il bene della città, sottolineando la necessità di allocare risorse e continuare i progetti, evitando rifiuti partigiani.
I membri del consiglio hanno dibattuto la delibera, con Carla Padovani (Verona Per) che ha evidenziato l’importanza del documento e la necessità di una presentazione tempestiva. I membri dell’opposizione, tra cui Paolo Rossi (Verona Domani) e Barbara Tosi (Lista Tosi), hanno criticato l’approccio politico dell’amministrazione, evidenziando problemi nella pianificazione urbana, nelle condizioni stradali e nella sicurezza. Luigi Pisa di Forza Italia ha sottolineato problemi con le piste ciclabili e la gestione dei rifiuti, mentre Nicolò Zavarise (Lega) ha enfatizzato la necessità di servizi di base come pulizia e sicurezza.
Dalla maggioranza, Carlo Beghini (Partito Democratico) ha difeso l’operato dell’amministrazione, riconoscendo possibili errori ma sottolineando i progressi significativi, in particolare sui progetti a lungo ritardati come la filovia.
In una discussione correlata, l’assessore alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha affrontato il problema dei lavavetri in via Faccio, rivelando interventi di polizia in corso e le limitazioni delle normative attuali nell’affrontare efficacemente questo problema.
Questa riunione completa prima della pausa estiva prepara il terreno per il ritorno del consiglio a settembre, con sforzi continui per migliorare la governance cittadina e i servizi comunitari.