Il passaporto per animali consente di viaggiare liberamente in tutta Europa, ma è fondamentale che l’animale sia identificato con un microchip o un tatuaggio, vaccinato contro la rabbia e in possesso del passaporto stesso. Alcuni paesi richiedono anche trattamenti vermifughi nei giorni precedenti la partenza, quindi è consigliabile consultare il veterinario per verificare i requisiti del paese di destinazione.
Documenti necessari per il passaporto
Per ottenere il passaporto per il proprio cane, gatto o furetto, bisogna recarsi ai Servizi Veterinari dell’Ulss con i seguenti documenti:
- Documento di applicazione del microchip
- Libretto con vaccinazione antirabbica, datata e firmata dal veterinario
- Titolazione anticorpale per la rabbia
Inoltre, è necessario portare l’animale per permettere ai Servizi Veterinari di verificare la presenza del microchip. Alcune Asl permettono di non portare l’animale se il proprietario presenta un certificato veterinario attestante la presenza del microchip e la buona salute dell’animale. Tuttavia, non tutte le Asl accettano questa procedura, quindi è importante informarsi prima di recarsi all’Asl.
Per i cuccioli di età inferiore ai tre mesi, che non possono essere vaccinati contro la rabbia, bisogna verificare se il paese di destinazione permette l’ingresso di animali così giovani. In caso affermativo, si dovrà seguire una procedura specifica concordata con l’Asl e il paese di destinazione.
Come richiedere il passaporto per cani e altri animali domestici
Dal 1° ottobre 2004, il “Passaporto Europeo” (PE) per cani, gatti e furetti è obbligatorio per i viaggi non commerciali all’interno dei paesi dell’Unione Europea. Per ottenerlo a Verona e provincia, si può consultare il sito della Ulss 9 Scaligera per tutte le informazioni necessarie. Il rilascio del passaporto è subordinato alla preventiva iscrizione dell’animale all’anagrafe canina.
Il documento durerà per tutta la vita dell’animale e deve essere richiesto dal proprietario presso i servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale. Il Regolamento (UE) 576/2013 prevede che per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE, cani, gatti e furetti accompagnati dal proprietario, o da una persona che ne assume la responsabilità, siano identificati e in possesso di tale documento.
Per ulteriori dettagli e per avviare la procedura di rilascio del passaporto per il proprio animale domestico, è possibile consultare questo link.