I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl hanno indetto uno sciopero nazionale del trasporto pubblico locale per giovedì 18 luglio. A Verona, gli autobus di Atv si fermeranno per quattro ore in segno di protesta contro le condizioni di lavoro, i salari inadeguati, la carenza di personale, le aggressioni ai conducenti, le difficoltà nel reclutamento di nuovi autisti e la riduzione dei servizi.
Dettagli dello sciopero e fasce orarie garantite
Atv ha comunicato che durante lo sciopero non sarà possibile garantire il servizio nei seguenti orari:
- Servizio Extraurbano: dalle 17:16 alle 21:14
- Servizio Urbano: dalle 17:30 alle 21:30
Tuttavia, saranno assicurati i servizi nelle seguenti fasce orarie:
- Servizio Extraurbano: dall’inizio del servizio fino alle 17:15 e dalle 21:15 fino a fine servizio
- Servizio Urbano: dall’inizio del servizio fino alle 17:29 e dalle 21:31 fino a fine servizio
Saranno inoltre garantiti i bus navetta da e per l’aeroporto Valerio Catullo e il Santuario di Madonna della Corona, anche durante lo sciopero.
Motivazioni della protesta
Lo sciopero è stato proclamato dai sindacati per protestare contro diverse problematiche che affliggono il settore del trasporto pubblico. Le principali motivazioni includono condizioni di lavoro difficili, salari insufficienti e carenza di personale. Inoltre, i sindacati denunciano i frequenti episodi di aggressioni ai conducenti e le difficoltà nel trovare nuovi autisti, aggravate dalla riduzione dei servizi offerti.
Impatto e reazioni
L’astensione dal lavoro di giovedì 18 luglio a Verona rientra in un più ampio contesto di agitazione nazionale del settore del trasporto pubblico. La protesta mira a richiamare l’attenzione delle autorità e dell’opinione pubblica sulle difficoltà affrontate dai lavoratori del settore.