A partire da lunedì 15 luglio, Acque Veronesi avvierà una serie di cantieri in diverse zone di Verona. Questi lavori, coordinati con l’amministrazione comunale e la Polizia municipale, mirano a ridurre l’impatto sul traffico cittadino, scegliendo il periodo estivo per l’esecuzione. Gli interventi sono necessari per la riparazione, l’efficientamento e l’ammodernamento di alcuni tratti delle reti idrica e fognaria.
Corso Sant’Anastasia: risanamento senza scavo
Dal 15 luglio, per una durata di 20 giorni, corso Sant’Anastasia sarà interessato da un cantiere per il risanamento di un tratto del collettore fognario danneggiato. L’intervento non prevede scavi o manomissioni del manto stradale e comporterà modifiche alla viabilità per i residenti, dato che l’area è pedonale. Un autospurgo sarà posizionato tra piazza Santa Anastasia e via Delle Fogge.
Via del Pestrino: posa di nuovo collettore fognario
Sempre dal 15 luglio e per 20 giorni, in via del Pestrino si procederà con lavori di scavo per la posa di un nuovo tratto del collettore fognario. Durante i lavori, sarà istituito un senso unico alternato regolato da moviere o semaforo, nel tratto compreso tra i civici 56/A e 64.
Via Bosco e via Brazze: divieti di transito
Anche da lunedì 15 luglio e per 20 giorni, sarà vietato il transito dei veicoli nel tratto tra via Bosco e l’intersezione con via Brazze, per la posa di un nuovo tratto della rete acquedottistica. Successivamente, il cantiere si sposterà in via Matozze, dove il traffico automobilistico sarà vietato per 5 giorni.
Borgo Roma: sostituzione collettore fognario
Il quartiere Borgo Roma vedrà, dal 15 luglio per 20 giorni, la sostituzione di un tratto del collettore fognario danneggiato. I lavori in via Merano comporteranno il divieto di sosta e transito tra via Trieste e via Centro. Modifiche alla viabilità e percorsi alternativi saranno istituiti anche in via Volturno e via Centro.
Corso Venezia: nuovo pozzo di raccolta acque meteoriche
Infine, dal 15 luglio per 30 giorni, partiranno i lavori per la realizzazione di un nuovo pozzo di raccolta di acque meteoriche in corso Venezia, nell’area “Adige Docs”, collegati ai lavori della Tav. Questo intervento prevede il divieto di transito sulla pista ciclabile per velocipedi e pedoni tra i pali luce IP 42 e IP 44, e sulla corsia di marcia destra per le autovetture provenienti da Verona in direzione San Martino Buon Albergo.