Verona – Tre uomini di origine straniera sono stati arrestati dalla polizia per tentata estorsione aggravata in concorso ai danni di un parco cittadino. Gli arrestati sono un quarantenne marocchino, un ventottenne marocchino e un ventisettenne palestinese. L’episodio è avvenuto sabato scorso poco dopo le 19.05, quando il personale del parco ha segnalato alla Centrale Operativa della Questura di Verona la presenza di tre individui che minacciavano i proprietari.
Quando gli agenti delle Volanti sono giunti sul posto, hanno cercato di ristabilire la calma, allontanando i responsabili del parco e altri dipendenti per raccogliere le loro testimonianze. Le vittime, ancora scosse, hanno raccontato che si trattava del terzo episodio simile. Il principale colpevole era un quarantenne marocchino che aveva lavorato come giardiniere nel parco nel 2019 per conto di una ditta esterna. Nonostante fosse stato pagato regolarmente, l’uomo era tornato due volte tra il 2022 e il 2023 per chiedere ulteriori soldi, minacciando il responsabile e i dipendenti.
Sabato scorso, l’uomo non si è presentato da solo. Accompagnato da due complici con precedenti penali per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, ha minacciato di distruggere il parco se non avesse ottenuto il denaro richiesto. Nonostante la paura, i responsabili del parco sono riusciti a spingere i tre uomini fuori dal parco e chiamare la polizia.
Conclusi gli accertamenti, i tre sono stati arrestati per tentata estorsione aggravata in concorso e portati nel carcere di Montorio. Il Giudice ha convalidato gli arresti e disposto la custodia cautelare in carcere per tutti e tre.