Negli ultimi giorni, otto persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Verona per occupazione abusiva di edifici e terreni. Questo risultato è frutto delle segnalazioni dei residenti e del Controllo di Vicinato, nonché della nuova strategia di gestione degli immobili abbandonati e delle aree degradate messa in atto dall’amministrazione comunale. Dopo aver mappato le zone più sensibili, il Comune ha avviato una fase operativa in collaborazione con i proprietari degli immobili, che sono ora coinvolti nella messa in sicurezza delle aree.
Le pattuglie dei reparti Territoriali e Motorizzati hanno effettuato diversi interventi in città. In circonvallazione Oriani, due persone sono state trovate nell’ex edificio del custode dello zoo. Successivamente, la ditta incaricata ha provveduto a chiudere gli accessi.
Un altro intervento ha avuto luogo in stradone Santa Lucia, al civico 35, dove due cittadini sono stati sorpresi mentre occupavano abusivamente una palazzina di quattro piani. Anche in questo caso, la proprietà è intervenuta per murare gli accessi.
Sotto il cavalcavia di viale Piave, presso l’ex manifattura Tabacchi, alcune persone sono state identificate e segnalate per occupazione abusiva. Questa mattina, i proprietari hanno iniziato le operazioni per chiudere gli accessi alla grande palazzina in stradone Santa Lucia.
Operazioni simili sono state eseguite in via Roveggia, nei pressi di un noto supermercato, e in via San Giacomo, nella palazzina dell’ex istituto zooprofilattico. Durante questi interventi, sono stati rinvenuti oltre 30 grammi di sostanza stupefacente e cinque biciclette, probabilmente frutto di furto.
Queste azioni sono parte di un piano più ampio volto a contrastare l’occupazione abusiva e a migliorare la sicurezza urbana, in collaborazione con i cittadini e i proprietari degli immobili. La mappatura delle aree sensibili e la pronta risposta delle autorità stanno dando frutti concreti, contribuendo alla tutela del decoro urbano e della sicurezza pubblica.