Nel pomeriggio di sabato 29 giugno, intorno alle 16:30, un quattordicenne è stato tratto in salvo nel Golfo di Salò. L’Equipaggio della Motovedetta CP 602, impegnato in attività di polizia di sicurezza della navigazione, ha notato un bagnante in difficoltà a circa 120 metri dal pontile di un cantiere e a circa 150 metri dalla spiaggia.
I guardiacoste, riconosciuto il pericolo imminente, si sono subito diretti verso il giovane, di nazionalità tunisina ma residente nella Provincia di Brescia. Il ragazzo, ormai stremato, è stato recuperato a bordo della motovedetta. Successivamente, la sala operativa della Guardia Costiera di Salò ha inviato una seconda unità per trasferire il giovane sulla spiaggia del golfo, dove lo attendevano degli amici.
Fortunatamente, non è stato necessario alcun intervento sanitario. L’attività di vigilanza, intensificata durante le ore di maggiore afflusso turistico, si è rivelata fondamentale per salvare la vita del giovane bagnante che si era spinto troppo al largo.
La Guardia Costiera consiglia vivamente di non allontanarsi troppo dalla riva e di fare il bagno sempre in compagnia per evitare situazioni pericolose. Questo episodio sottolinea l’importanza di seguire tali raccomandazioni per prevenire incidenti simili.