Dalle prime ore di sabato, tutte le forze di polizia hanno intensificato i controlli sul Lago di Garda, portando all’identificazione di circa 400 persone tra le regioni del Veneto e della Lombardia. L’intervento ha visto la partecipazione di oltre centocinquanta operatori tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e polizie locali. Coinvolta anche la sponda veronese del Garda, con il supporto dei reparti inquadrati e della volante “Garda”.
La maxi operazione
La vasta operazione di controllo, svolta tra sabato e domenica, ha portato all’identificazione di circa quattrocento persone sulla sponda veronese del Lago di Garda. Un particolare afflusso di giovani è stato registrato nel pomeriggio di sabato nelle località di Peschiera e Castelnuovo.
Interventi significativi
La volante “Garda” ha denunciato un minorenne nel pomeriggio di sabato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Domenica mattina, grazie all’ausilio di un cane antidroga, i poliziotti hanno fermato un ventiquattrenne di origini egiziane, trovato in possesso di una piccola quantità di hashish e di un coltello a serramanico. Il giovane è stato denunciato e multato.
Operazioni a Verona
Nel corso del weekend, le volanti della Polizia di Verona hanno sventato due furti in abitazione e arrestato l’autore di un terzo furto, che tentava la fuga in bicicletta. Questi successi sono il risultato di una presenza capillare e di un’azione tempestiva delle forze dell’ordine sul territorio.
Obiettivi dell’operazione
L’operazione mira a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nelle zone frequentate dai turisti e dai residenti locali. L’intensificazione dei controlli e delle operazioni di polizia risponde all’esigenza di prevenire attività criminose e di rassicurare la popolazione. La collaborazione tra diverse forze di polizia è stata fondamentale per il successo dell’intervento.