In seguito al tragico incidente che ha provocato la morte di Umberto Garzarella e Greta Nedrotti, il Comune di Salò ha emesso una nuova ordinanza per regolamentare la navigazione sul lago di Garda. Dal 1° giugno al 13 ottobre, le imbarcazioni dovranno rispettare nuovi limiti di velocità e divieti.
Le nuove norme di navigazione sul lago di Garda puntano a migliorare la sicurezza e prevenire incidenti come quello che ha coinvolto Greta Nedrotti e Umberto Garzarella nel giugno 2021. In quell’occasione, i due giovani furono travolti e uccisi da un motoscafo guidato da turisti tedeschi mentre si trovavano su un gozzo.
Il sindaco di Salò, Giampiero Cipani, ha deciso di intervenire regolamentando la navigazione nella zona tra la foce del torrente Barbarano e la Punta del Corno. In quest’area, la velocità massima consentita per le imbarcazioni private durante il giorno è stata ridotta da 20 a 15 nodi, mentre di notte il limite rimane a 3 nodi.
Inoltre, le imbarcazioni private possono attraversare la fascia di protezione costiera di 150 metri dalla riva solo per approdare o partire, mantenendo una velocità non superiore a 3 nodi e effettuando le manovre in modo perpendicolare alla costa. Queste misure mirano a ridurre il rischio di incidenti nelle zone frequentate dai bagnanti.
L’ordinanza impone anche il divieto di utilizzo di moto d’acqua e mezzi simili, e vieta il loro deposito e alaggio su spiagge o aree demaniali. Sono vietate anche attività come lo sci nautico, la banana boat, e sport acquatici simili, così come l’uso di tavole da surf a motore, windsurf, wingfoil e foil elettrici.
Queste restrizioni sono state introdotte per aumentare la sicurezza e proteggere l’ambiente naturale del lago di Garda. Ridurre la velocità delle imbarcazioni aiuta a diminuire l’erosione costiera e l’inquinamento acustico, contribuendo a un ambiente più sano e sostenibile.
La comunità ha accolto favorevolmente l’ordinanza, sperando che queste nuove misure possano prevenire futuri incidenti e migliorare la fruibilità del lago per tutti. Tuttavia, alcuni operatori turistici e appassionati di sport acquatici potrebbero vedere queste restrizioni come un ostacolo alle loro attività. Sarà importante monitorare l’efficacia delle nuove norme e valutarne l’impatto sul turismo e sulle attività locali.