A partire dal 3 giugno, le regole per lo smaltimento delle ramaglie e del verde dei giardini privati a Verona subiscono una trasformazione significativa. Il servizio domiciliare, precedentemente gratuito, diventa a pagamento per evitare che chi non ne usufruisce debba comunque contribuire attraverso la tassazione. Questo cambiamento ha già raccolto l’adesione di circa 4.300 cittadini.
Un nuovo modello di servizio
Il costo del servizio è di 90 euro all’anno per il primo bidone, equivalente a circa 3 euro per ogni raccolta. Questo importo permetterà di investire nelle risorse umane, con l’assunzione di 12 nuovi operatori da parte di Amia, destinati ai servizi di pulizia e mantenimento del verde cittadino. Roberto Bechis, presidente di Amia, ha sottolineato l’importanza di questo passaggio durante una conferenza stampa: “Possiamo trarre le prime conclusioni sul cambiamento per la raccolta delle ramaglie e del verde a domicilio. Abbiamo avuto un’ottima risposta dalla cittadinanza con esattamente 4.278 adesioni di chi è pronto a dotarsi del bollino da applicare sul bidone per certificare l’avvenuto pagamento”.
Il nuovo sistema di adesione e pagamento
Prima dell’introduzione del servizio a pagamento, i bidoni ritirati erano circa 7.000, ma molti stanno già venendo restituiti. Per coloro che scelgono di non aderire al servizio a pagamento, rimane disponibile il servizio gratuito di smaltimento conferendo le ramaglie e il verde presso le isole ecologiche o nei centri di raccolta specificati sul sito di Amia.
Ennio Cozzolotto, direttore dell’azienda, ha chiarito ulteriori dettagli: “Dal 3 giugno solo i bidoni dotati del tagliando verranno svuotati, gli altri saranno ritirati e portati in sede. Con giugno, inoltre, il servizio diventa settimanale invece che quindicinale come ad aprile e maggio, e lo stesso vale per la raccolta gratuita tramite le postazioni che gireranno nei vari quartieri, consultabili tramite il calendario sul nostro sito dell’Amia”.
Il cambiamento del servizio di raccolta del verde a domicilio rappresenta una svolta importante per la gestione dei rifiuti verdi a Verona. Con l’adesione di 4.300 cittadini e l’assunzione di 12 nuovi operatori, Amia mira a migliorare l’efficienza e la sostenibilità del servizio, garantendo al contempo una maggiore equità fiscale per la comunità.