Ospedale di Comunità a Borgo Roma: 30 nuovi posti letto per una migliore transizione dei pazienti

Un servizio essenziale che supporta i pazienti nel passaggio dall'ospedalizzazione al rientro a casa

L’Ospedale di Comunità di Borgo Roma è stato inaugurato oggi presso il Policlinico Rossi, offrendo inizialmente 24 posti letto, con un’aggiunta prevista di ulteriori 6 posti. Questo nuovo servizio è fondamentale per i pazienti che hanno superato una fase critica ma necessitano ancora di cure prima di tornare a casa.

Questa mattina, al Policlinico Rossi di Borgo Roma, è stato inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità. La struttura partirà con 24 posti letto e ne aggiungerà presto altri 6, per un totale di 30 posti disponibili. Questo servizio è stato allestito negli spazi dell’Unità Operativa Complessa Medicina B, recentemente trasferita, ed è destinato a diventare un punto di riferimento cruciale per i pazienti che necessitano di cure post-ospedaliere.

Nel nuovo reparto lavoreranno una decina di infermieri e 12-15 operatori sociosanitari, supportati da due medici e due case manager. Questi professionisti si occuperanno della gestione del percorso di dimissione e del ritorno a casa per ogni paziente, un processo che può risultare particolarmente complesso per gli anziani e i non autosufficienti. L’assistenza coinvolge non solo il paziente, ma anche le famiglie, preparando tutti adeguatamente al rientro a casa.

Un presidio sanitario strategico per il territorio

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Manuela Lanzarin, assessore regionale alla Sanità, Callisto Marco Bravi, direttore generale di Aoui, il rettore Pier Francesco Nocini, e Mauro Zamboni, responsabile clinico dell’Ospedale di Comunità. Anche Elisa La Paglia, assessora alla Salute e ai servizi di prossimità del Comune, ha partecipato all’evento.

“Questi posti letto rappresentano un fondamentale polmone di collegamento per il territorio,” ha dichiarato l’assessore Lanzarin. “Traghettano il paziente dai reparti ospedalieri a casa, assicurando che sia la persona che la famiglia siano adeguatamente formati e pronti per questo passaggio.”

Mauro Zamboni ha aggiunto che nella struttura saranno operative due palestre, dove i fisioterapisti lavoreranno con i pazienti per migliorare la loro condizione fisica. “Molti dei pazienti che transiteranno da qui avranno quadri clinici complessi con comorbilità,” ha spiegato.

Una risorsa preziosa per la sanità locale

I 24 posti letto, che saranno operativi a partire da giugno, verranno integrati nella rete territoriale dell’Ulss9, contribuendo a rafforzare il supporto sanitario nella regione. Questa nuova struttura rappresenta una risposta concreta alle necessità di assistenza post-ospedaliera, offrendo un ambiente dedicato alla cura e alla riabilitazione dei pazienti prima del loro ritorno a casa.

L’Ospedale di Comunità di Borgo Roma non solo migliora l’assistenza ai pazienti, ma rappresenta anche un esempio di come i servizi sanitari possono evolvere per rispondere alle esigenze della popolazione, offrendo soluzioni innovative e mirate per garantire una transizione sicura e supportata dal ricovero ospedaliero al rientro in famiglia.

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