Sabato 25 maggio si preannuncia una giornata di grande mobilitazione per gli esercenti del centro storico. La Corporazione Esercenti del Centro Storico ha organizzato un raduno in Piazza Santa Anastasia per opporre resistenza alle nuove restrizioni sulla circolazione automobilistica nella zona antica della città. La manifestazione, che inizia alle 14:00, segna una chiara protesta contro le politiche di limitazione del traffico che entreranno presumibilmente in vigore da giugno.
Le attuali norme consentono l’accesso in auto al centro storico nelle ore mattutine dalle 10:00 alle 13:30 e, nei giorni feriali, anche nel tardo pomeriggio dalle 16:00 alle 18:00. Tuttavia, le modifiche previste includeranno sistemi di prenotazione tramite app per ottenere un massimo di tre permessi mensili di accesso, una mossa che molti vedono come un grosso ostacolo.
I motivi della protesta si radicano in una profonda preoccupazione per la vitalità economica del centro storico. Confrontando la situazione con il vicino centro commerciale Adigeo, che offre 120 negozi e 2.000 posti auto gratuiti, gli esercenti del centro storico, che contano circa 1.200 negozi, evidenziano una netta disparità: zero posti auto gratuiti a loro disposizione. La Corporazione, rappresentata da figure come Tiziano Meglioranzi e Davide Albertini, sostiene che la mancanza di accessibilità automobilistica equivarrebbe a un drammatico calo di clientela e, di conseguenza, a una ridotta sopravvivenza commerciale.
La Corporazione punta il dito contro le politiche attuali, descrivendo una scena di potenziale desolazione per le vie storiche della città se le restrizioni dovessero persistere. Chiedono quindi l’introduzione di 20.000 posti auto gratuiti per incentivare i visitatori a frequentare i negozi del centro, sostenendo che solo così si può mantenere un equilibrio tra la conservazione del patrimonio storico e la vitalità economica.