Verso la rinascita del Centro internazionale di Fotografia a Verona

Rilancio culturale e restauro architettonico in atto presso gli storici Scavi Scaligeri

Centro internazionale di fotografia Verona

Recentemente, i membri della Quarta Commissione del Comune di Verona hanno effettuato una visita ispettiva al sito degli Scavi Scaligeri, noto per il suo passato come culla di restauri significativi. Originariamente restaurato dall’architetto Libero Cecchini, il sito è stato trasformato nel 1996 nel Centro Internazionale di Fotografia. Tuttavia, il centro ha chiuso i battenti nel 2015 a seguito di lavori di ristrutturazione al Palazzo del Capitanio. Dopo una pausa, i lavori di restauro sono ripresi con l’intento da parte dell’amministrazione comunale di riaprire il centro nella seconda metà del 2025.

Pietro Trincanato, consigliere comunale di Traguardi e presidente della Quarta Commissione, ha sottolineato l’importanza strategica del progetto: “Questa iniziativa non solo restituirà alla città un amato spazio culturale di fama internazionale, ma è anche cruciale per colmare il deficit di spazi espositivi a Verona, causato dalle dismissioni delle amministrazioni precedenti. È essenziale che Verona riconquisti un luogo centrale per la cultura, capace di ospitare esposizioni di alta qualità”.

Le attività di rinnovamento in corso, valutate quasi un milione e mezzo di euro, includono miglioramenti agli impianti e la creazione di un nuovo ingresso dal Cortile del Mercato Vecchio, migliorando l’interazione con la Galleria d’Arte Moderna. Tuttavia, secondo il movimento Traguardi, sono ancora necessari finanziamenti per completare i restauri archeologici, come previsto dagli accordi con la Soprintendenza, oltre alla sostituzione degli oblò progettati da Cecchini negli anni ’70, ora fortemente deteriorati.

“È vitale acquisire le risorse per questi interventi, fondamentali per restituire a Verona un luogo unico, dove l’archeologia si fonde con l’architettura di Libero Cecchini, un’icona veronese del ventesimo secolo. È nostro desiderio rendere la città un punto di riferimento per la fotografia, un’arte che coinvolge e democratizza l’accesso alla cultura” ha dichiarato Trincanato.

A quasi un decennio dalla chiusura del Centro Internazionale di Fotografia, l’attesa della città per la sua riapertura non è mai venuta meno. Trincanato ricorda: “Con il movimento Traguardi abbiamo lavorato incessantemente per rendere gli Scavi nuovamente accessibili, superando la vendita del Palazzo del Capitanio. Ora, con i finanziamenti assicurati per i lavori, ci aspettiamo che l’amministrazione possa procedere con la riapertura del Centro, valorizzando gli asset culturali che sono il cuore pulsante di Verona”.

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