Nel periodo gennaio-marzo 2024, il Veneto ha registrato una notevole diminuzione nel numero di decessi legati al lavoro, con soli 7 casi rispetto ai 20 dello stesso trimestre dell’anno precedente, evidenziando un significativo miglioramento della sicurezza sul lavoro. L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, con sede a Mestre, ha rivelato questi dati, sottolineando una riduzione del 65% nella mortalità lavorativa.
Le statistiche recenti indicano che la regione ha una mortalità di 2,2 decessi per milione di occupati, una cifra sostanzialmente inferiore rispetto alla media nazionale di 6,4. In termini di distribuzione provinciale, Belluno presenta l’indice più alto con 11,1 morti per milione di occupati, mentre altre province come Vicenza, Treviso, Verona e Padova registrano rispettivamente 2,6, 2,5 e 2,3.
Questi decessi includono cinque casi avvenuti durante l’attività lavorativa e due in itinere, con una distribuzione nei territori di Verona, Padova, Belluno, Treviso e Vicenza.
Inoltre, nel primo trimestre del 2024, le denunce di infortunio in Veneto ammontavano a 17.195, rappresentando circa l’11,8% del totale nazionale di 145.130. Questo segna una diminuzione dell’1,1% rispetto al trimestre precedente, un dato che contrasta con un leggero aumento a livello nazionale (+0,4%).
Le denunce di infortunio nei vari settori regionali vedono un predominio del settore manifatturiero con 3.067 casi, seguito da costruzioni, commercio, trasporti e magazzinaggio, e sanità.
Vicenza si distingue come la provincia con il numero più alto di denunce, seguita da Verona, Treviso, Padova, Venezia, Belluno e Rovigo.
Il rapporto di genere mostra che 5.845 denunce provengono da donne lavoratrici, mentre gli uomini rappresentano 11.350 casi. Per quanto riguarda la forza lavoro straniera, sono state registrate 4.123 denunce, di cui 3.439 in occasioni di lavoro.
Questi dati riflettono una tendenza positiva verso la riduzione degli infortuni e la mortalità sul lavoro in Veneto, segnando passi avanti importanti verso un ambiente lavorativo più sicuro.