Vittorio Castagna, ex assessore e figura emblematica della politica locale, ha celebrato il suo centesimo compleanno a Palazzo Barbieri, il cuore amministrativo di Verona. L’evento è stato segnato dalla presenza del sindaco Damiano Tommasi e di numerosi membri della comunità che hanno voluto rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio pubblico e alla sua grande famiglia.
Nato il 9 aprile 1924 a Velo Veronese, un piccolo comune dove in seguito sarebbe diventato sindaco, Castagna ha intrapreso il suo viaggio nella politica cittadina nel 1970 come consigliere, per poi concludere il suo impegno come assessore nel 1985. La sua carriera è stata caratterizzata da un profondo impegno verso il bene comune, testimoniato dalle molte iniziative e progetti che ha guidato o sostenuto durante i suoi anni in carica.
Durante la celebrazione, Castagna ha riflettuto sulla sua lunga vita, attribuendo la sua longevità a “non c’è un segreto particolare, probabilmente perché sono nato in una famiglia longeva e numerosa”. Ha evidenziato l’importanza dei legami familiari, ricordando come la sua famiglia sia cresciuta fino a includere novantatré cugini, oltre a numerosi nipoti e pronipoti che erano presenti durante la celebrazione.
La scomparsa della moglie lo scorso anno, poco prima che anche lei raggiungesse il traguardo dei cent’anni, è stata un momento di riflessione e commozione per tutti i presenti. La coppia aveva condiviso una vita di affetto e dedizione reciproca, diventando un punto di riferimento per la comunità.
L’evento si è concluso con un saluto ai consiglieri emeriti, un gesto che ha sottolineato il profondo rispetto e la stima che la comunità politica conserva per Castagna. La sua storia è un esempio vivente di come il servizio pubblico e l’attenzione alla famiglia possano intrecciarsi armoniosamente, lasciando un’impronta duratura.