Il progetto, avviato sotto la guida esperta del maestro Nicola Guerini e con il sostegno dell’Accademia di Belle Arti Statale di Verona, ha coinvolto attivamente i giovani talenti dell’istituto. Coordinati dalla professoressa di Design Antonella Andriani, gli studenti del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate hanno avuto l’opportunità di esprimere la loro visione artistica, ispirandosi alla figura emblematica della Callas.
Tra ventuno proposte creative, il design “100 Petali” di Christian Faes si è distinto per originalità e significato. L’opera rappresenta un amalgama di simboli: gli anelli ellittici dell’anfiteatro areniano si fondono con un palcoscenico a forma di petalo, evocando la passione e l’energia che animavano l’arte della Divina. Il retro della medaglia, adornato dal motto “Voci che lasciano l’impronta nella storia”, enfatizza l’impatto duraturo di Maria Callas nel mondo dell’opera e oltre.
Realizzate con maestria dall’Atelier Arte Poli mediante la tecnica antica a cera persa e abbellite da uno smalto rosso, le cento copie numerate della medaglia in bronzo argentata saranno consegnate a personalità di spicco nei campi artistico, scientifico, intellettuale e imprenditoriale. La selezione dei destinatari avverrà tramite un rigoroso processo guidato da un Comitato scientifico, con la premiazione prevista per il 2 dicembre 2024.
Questa iniziativa non solo rende omaggio a Maria Callas nel centenario della sua nascita, ma promuove anche un dialogo tra passato e futuro, evidenziando l’importanza dell’arte come ponte generazionale. Il coinvolgimento degli studenti e la collaborazione tra enti culturali e artistici di Verona rafforzano la missione di preservare il ricco patrimonio culturale della città, celebrando al contempo figure storiche che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte e della musica.