L’Unità Operativa Complessa (UOC) di Neurologia A dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOU) di Verona, sotto la guida illuminata del professor Bruno Bonetti, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Platino” per i suoi servizi innovativi nel trattamento dell’ictus. Il premio Eso Angels Awards, conferito dalla European Stroke Organisation, segna un punto di riferimento internazionale nell’ambito della cura di questa patologia critica.
Il passaggio al livello “Platino” non è solo un simbolo di riconoscimento ma testimonia un significativo salto qualitativo nei servizi offerti dall’UOC Neurologia A. Questo avanzamento evidenzia l’impegno costante verso l’innovazione e la ricerca di eccellenza nel campo neurologico, con un focus particolare sulla tempestività e l’efficacia del trattamento dell’ictus.
Il professor Bonetti ha messo in luce l’importanza cruciale della rapidità d’intervento nell’ictus, definendolo una patologia “tempo-dipendente”. L’efficacia del trattamento e la prognosi del paziente dipendono significativamente dalla velocità con cui viene somministrata la terapia. Grazie a un’efficiente rete di collaborazione che coinvolge il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica (SUEM) e il Pronto Soccorso, Verona ha superato il 50% nel tasso di trattamento riperfusivo, offrendo a molti pazienti l’accesso a terapie salvavita.
Il riconoscimento “Platino” da parte dell’Eso Angels Awards non è solo un merito per il duro lavoro e la dedizione del team di medici e infermieri dell’AOU di Verona, ma anche un incentivo a perseguire l’eccellenza e l’innovazione. L’obiettivo è continuare a migliorare la qualità dell’assistenza per i pazienti affetti da ictus, una delle cause principali di disabilità e mortalità nel mondo moderno.