VERONA – In due distinte operazioni di polizia, i carabinieri del Veronese hanno messo a segno colpi significativi contro il crimine organizzato e lo spaccio di stupefacenti. Le azioni, svoltesi nel pomeriggio di ieri, hanno portato all’arresto di due persone, precedentemente individuate da ordini di carcerazione emessi rispettivamente dalle Procure di Verona e Palermo.
Arrestato a Legnago un 31enne marocchino
Il primo arresto è stato effettuato a Legnago da parte del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Verona. L’individuo, un 31enne di origine marocchina già noto alle forze dell’ordine, è stato catturato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona. L’uomo deve scontare una pena di 1 anno e 4 mesi per i reati di spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, commessi tra il 2017 e il 2019 nella città di Verona.
In manette anche un 34enne di origini siciliane a Buttapietra
La seconda operazione ha visto i carabinieri di Cà di David arrestare a Buttapietra un 34enne di origini siciliane, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. L’arresto è avvenuto in seguito a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo. L’accusa a suo carico è quella di associazione per delinquere, reato perpetrato dal 2015 al 2021 a Trapani, per il quale dovrà espiare una pena detentiva di 1 anno e 3 mesi.
Conclusione delle operazioni e detenzione
Dopo le necessarie formalità, gli arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Verona Montorio, dove rimarranno a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Queste operazioni sottolineano l’impegno continuo delle forze dell’ordine nel contrasto ai fenomeni criminosi che affliggono il territorio, confermando l’efficacia delle strategie investigative adottate.