Nella costante battaglia contro il narcotraffico che affligge la città, i carabinieri di Verona hanno messo a segno due importanti arresti nella serata del 4 marzo, sottolineando l’efficacia delle strategie di contrasto adottate. Le operazioni si inseriscono in un più ampio contesto di vigilanza e sono frutto di un’intensa attività di perlustrazione mirata alla radicazione dello spaccio di droga.
Le due operazioni, svoltesi in luoghi distinti della città, hanno visto come protagonisti due cittadini extracomunitari, entrambi di 32 anni e di origine marocchina, irregolari sul territorio italiano. Il primo arresto ha avuto luogo nel piazzale antistante la stazione di Porta Nuova, dove uno dei fermati ha tentato invano di disfarsi di circa 45 grammi di hashish alla vista dei militari, gettando a terra due involucri. Nonostante il tentativo di sviare l’attenzione, i carabinieri hanno prontamente recuperato lo stupefacente, procedendo con l’arresto.
Il secondo caso ha visto un altro individuo, intercettato in una differente zona della città, nascondere dosi di hashish nel suo giubbotto e una piccola quantità di cocaina nei calzini. Anche in questo frangente, nonostante le precauzioni, l’uomo è stato scoperto e arrestato.
Seguendo le procedure legali, entrambi gli arrestati sono stati condotti presso le camere di sicurezza della caserma di via Salvo D’Acquisto, in attesa di affrontare il giudizio direttissimo la mattina successiva. La misura cautelare applicata a entrambi, su convalida del giudice, è stata quella della presentazione periodica alla polizia giudiziaria, un segnale chiaro dell’impegno delle forze dell’ordine nella lotta contro lo spaccio di sostanze illegali.