Due importanti mobilitazioni sono in programma a Verona il prossimo 17 febbraio in opposizione alla fiera delle armi, caccia e pesca, conosciuta come Eos, European Outdoor show.
Come tradizione, il fronte animalista si prepara a protestare contro la pratica della caccia, che molti considerano antiquata e crudele. Sabato 17 febbraio, Animalisti Italiani, Centopercentoanimalisti e Fondazione Jigen si uniranno per una contestazione pacifica contro la fiera della caccia. Il raduno è fissato per le 13:30, con l’inizio della manifestazione alle 14:00. Gli organizzatori invitano tutti coloro che condividono la causa a unirsi, rispettando le regole del rispetto e della non violenza. La Questura di Verona ha autorizzato l’evento per l’intera durata della fiera, con particolare rilevanza per il presidio del sabato.
Parallelamente, la Rete Verona per la Palestina ha annunciato un’appuntamento di mobilitazione per sabato 17 febbraio alle 14:30, nel parco Santa Teresa in viale dell’Agricoltura. La manifestazione è diretta contro Veronafiere, che ospiterà società israeliane tra le principali produttrici di armamenti a livello mondiale. Gli organizzatori denunciano l’uso di queste armi nel genocidio in corso in Palestina e nella distruzione delle infrastrutture civili nella striscia di Gaza. La mobilitazione è indetta contro il profitto derivante dal commercio bellico.
Queste due iniziative rappresentano un segnale di opposizione significativo nei confronti dell’industria delle armi e delle pratiche considerate dannose per la vita selvatica e per la pace mondiale.