L’ospedale Orlandi di Bussolengo è al centro di una controversia riguardante la sua capacità di accoglienza. La consigliera regionale del Partito Democratico, Anna Maria Bigon, ha recentemente sollevato la questione, evidenziando una grave carenza di posti letto. Si stima che su 25 posti letto previsti in medicina generale, solo 14 siano attualmente operativi. Inoltre, nel reparto di riabilitazione, su 50 posti letto previsti, solamente 10 sono disponibili.
Queste cifre sono allarmanti, considerando che l’Ospedale Orlandi serve un bacino di utenza di circa 300.000 persone. La situazione tocca anche il day surgery, con solo la chirurgia estetica in funzione, mentre altri servizi risultano limitati o non attivi. Situato strategicamente nell’ovest veronese, l’Orlandi svolge un ruolo cruciale come punto di riferimento per i residenti di numerosi comuni, integrandosi con altri ospedali della zona come Villafranca e Malcesine.
La consigliera Bigon ha sollevato la questione presso la Regione Veneto, chiedendo quali misure concrete saranno adottate per garantire che l’Ospedale Orlandi possa rispettare le schede di dotazione ospedaliera previste. Si attendono quindi risposte e azioni immediate da parte delle autorità competenti per affrontare questa situazione critica e garantire un servizio sanitario adeguato e accessibile per tutti i cittadini interessati.