L’Università di Verona, in occasione del Giorno della Memoria, presenta una serie di eventi significativi per approfondire tematiche di grande risonanza storica e sociale. Il rettore Pier Francesco Nocini sottolinea l’importanza di queste iniziative, evidenziando come argomenti quali la deportazione, l’olocausto e l’antisemitismo abbiano ancora un forte impatto sulla nostra realtà attuale.
Questi incontri, che si svolgeranno il 29 e 30 gennaio presso la biblioteca civica di Verona e il 31 gennaio nel Polo Zanotto, vedranno la partecipazione di illustri accademici e storici. L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione profonda su aspetti storici e civili, enfatizzando la necessità di una consapevolezza collettiva riguardo a questi temi delicati.
Il primo appuntamento, il 29 gennaio, affronterà il tema della resistenza ebraica durante l’olocausto, con un dibattito tra lo storico Daniele Susini e Cesare Panizza, esperto in storia contemporanea. Il giorno seguente, il focus sarà sull’antisemitismo e le sue persistenze nel tempo, con una conversazione tra Gadi Luzzatto Voghera, direttore della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, e il professore Renato Camurri dell’Università di Verona.
Il ciclo di eventi si concluderà il 31 gennaio con una tavola rotonda intitolata “Memorie attive: la Shoah e gli altri stermini nazi-fascisti dimenticati”, organizzata in collaborazione con il Liceo “Fracastoro”. Questo incontro vedrà la partecipazione di eminenti studiosi come Giovanni De Luna e Lorenzo Bernini dell’Università di Torino, insieme ad altri esperti del settore. Verranno inoltre proposti due laboratori di approfondimento tenuti dal professor Cesare Panizza, che forniranno ulteriori spunti di riflessione sugli argomenti trattati.
Il rettore Pier Francesco Nocini ha sottolineato come queste iniziative rappresentino un’occasione fondamentale per la comunità di approfondire conoscenze critiche e sviluppare una coscienza democratica. L’Università di Verona, con questi incontri, si conferma un luogo di confronto e crescita intellettuale, promuovendo la comprensione e la riflessione su aspetti cruciali della nostra storia contemporanea.