Il Sole 24 Ore, il prestigioso quotidiano economico, ha rilasciato la classifica annuale che misura la qualità della vita nelle province italiane, e Verona ha fatto un notevole balzo in avanti, ritornando tra le prime dieci in Italia e addirittura guadagnando il titolo di prima provincia in Veneto. Questo risultato segna un notevole progresso per Verona, che solo l’anno scorso era uscita dalla top 10, ma quest’anno è tornata a conquistarla.
La classifica, pubblicata dal Sole 24 Ore dal 1990, offre un quadro completo della qualità della vita in base a sei macro-categorie principali: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia, società e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. Per valutare ogni categoria, vengono presi in considerazione numerosi indicatori, che sono aumentati nel corso degli anni fino a raggiungere un totale di 90 indicatori complessivi per misurare il benessere delle diverse regioni.
La provincia di Verona non si distingue particolarmente in nessuno dei 90 indicatori, ma il suo miglior risultato è il secondo posto negli ingressi a spettacoli, calcolato in base al numero di spettatori ogni mille spettacoli in un anno, con un totale di 204.753 spettatori. D’altro canto, Verona occupa la poco invidiabile posizione 101 su 107 province per quanto riguarda i consumi energetici, misurando quante tonnellate di petrolio ogni 100 abitanti sono necessarie per coprire i consumi di gas naturale e energia elettrica nella città.
La provincia scaligera si distingue positivamente nella categoria demografia e società, piazzandosi al quarto posto assoluto. In questa categoria, Verona è quinta nell’indicatore che misura i posti letto in ospedali per specialità ad elevata assistenza ed è settima per la speranza di vita, con una media di 83,6 anni nel Veronese.
Per quanto riguarda la categoria di ricchezza e consumi, Verona si posiziona al 15esimo posto. Tra i quindici indicatori di questa categoria, spiccano i due settimi posti per il prezzo medio di vendita delle case e per i tempi medi di vendita di immobili residenziali. Tuttavia, la provincia registra un 98esimo posto per l’incidenza del costo medio degli affitti sul reddito medio dichiarato.
Nella categoria cultura e tempo libero, Verona è classificata 18esima, mentre in affari e lavoro è al 23esimo posto. Per quanto riguarda l’ambiente e i servizi, si piazza al 27esimo posto. La categoria con il peggior risultato è giustizia e sicurezza, dove Verona si colloca al 57esimo posto. In questa categoria, la provincia è 82esima per il numero di denunce ogni 100mila abitanti, 90esima per le rapine in strada e 93esima per i furti con strappo. Tuttavia, l’indicatore migliore è il 21esimo posto per la quota di cause pendenti da più di tre anni.
La classifica complessiva vede Verona al decimo posto in Italia, ma è importante notare che ogni posizione è frutto di una serie di indicatori che misurano aspetti diversi della qualità della vita. Nonostante non primeggi in nessuna categoria specifica, Verona è riuscita a ottenere un punteggio complessivo che la colloca tra le province più desiderabili in Italia.
Per la regione Veneto, Verona è indubbiamente il luogo dove si vive meglio, superando le altre province come Padova (19esima), Treviso (20esima), Vicenza (22esima), Venezia (32esima), Belluno (44esima) e Rovigo (68esima).