Le città venete affrontano una sfida critica in termini di inquinamento atmosferico, con cinque capoluoghi regionali classificati tra i più inquinati d’Europa. Secondo il recente rapporto di Transport & Environment, Verona si posiziona al 25° posto su un totale di 375 città europee monitorate. Questa situazione richiede una risposta urgente e una transizione verso mezzi a zero emissioni.
Transport & Environment ha fatto un appello agli eurodeputati veneti affinché sostengano un nuovo regolamento europeo più stringente sulle emissioni di camion e autobus. Questo regolamento, che verrà votato il 21 novembre dall’Europarlamento, mira a stabilire norme più rigorose per ridurre l’impatto ambientale dei veicoli pesanti e promuovere la mobilità a zero emissioni.
L’associazione ambientalista ha evidenziato che l’inquinamento atmosferico è un problema serio in Veneto, e ha sottolineato che l’Italia è stata già condannata dalla Corte di giustizia europea per la violazione delle norme europee sull’inquinamento, in particolare per le concentrazioni di biossido di azoto nell’atmosfera.
Attualmente, camion e autobus rappresentano solo il 2% di tutti i veicoli in circolazione, ma sono responsabili di circa la metà delle emissioni di ossidi di azoto e di un quarto delle emissioni di anidride carbonica prodotte dal trasporto su strada. Avviare una transizione verso mezzi a zero emissioni è quindi cruciale anche per i veicoli pesanti.
Andrea Boraschi, direttore dell’ufficio italiano di Transport & Environment, ha sottolineato che l’Italia è uno dei paesi europei con i maggiori danni sanitari causati dall’inquinamento atmosferico e ha evidenziato la necessità di raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti. Gli eurodeputati veneti hanno l’opportunità di sostenere un regolamento già approvato dalla Commissione e dal Consiglio, rappresentando appieno gli interessi dell’ambiente e della salute dei loro concittadini a Bruxelles.